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Alghero

Con l’arrivo dei charter ad Alghero inizia la stagione turistica

di Gianni Olandi
Con l’arrivo dei charter ad Alghero inizia la stagione turistica

Numerosi turisti dei paesi scandinavi sono già sbarcati in alcuni alberghi cittadini Complessivamente sono 22 i voli settimanali per la Riviera del Corallo

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ALGHERO. Dallo scorso fine settimana è cominciata ufficialmente la stagione turistica dei voli charter. Diverse le strutture ricettive sulla costa e in città coinvolte dagli arrivi e una prima percezione che la stagione è cominciata la si nota già sul lungomare, nel centro storico e perfino sulle spiagge dove hanno già fatto la loro apparizione i primi turisti. Soltanto la Tuifly, il tour operator che oltre alla propria catena di alberghi dispone anche di una flotta aerea di Boeing 737 da 180 posti , ha programmato su Alghero 12 scali settimanali, il martedì, mercoledì e sabato, fino alla seconda metà del prossimo ottobre.

Nel caso specifico una parte importante degli arrivi interessa direttamente l’hotel Baia di Conte, in gestione alla Tui Nordic, che quest’anno a differenza del passato ha perfino predisposto un bus navetta che collega costantemente l’albergo con la città catalana. Un servizio utile in quanto consente agli ospiti la tradizionale visita ad Alghero e che mette la parola fine a quel vecchio sistema che “imprigionava” gli ospiti per tutta la durata delle vacanze. La clientela è prevalentemente inglese e proveniente dai paesi scandinavi. I charter collegano infatti la Riviera con Copenaghen, Helsinki, Londra, aeroporto di Gatwick,Manchester e Oslo. Ulteriori tratte sono previste da Goteborg e Stoccolma.

Il sistema charter rappresenta per la Riviera un ritorno al passato visto che negli anni Sessanta fu proprio questo sistema a portare a battesimo in modo consistente la presenza di turisti ad Alghero. In particolare gli inglesi che rappresentavano in quegli anni e per diversi decenni a seguire la corrente turistica più consistente. La Porta d’Oro del turismo sardo nasce proprio con questo sistema di trasporto turistico che è risultato a lungo quello vincente, consentendo a numerose strutture ricettive algheresi di cresce e potenziarsi nell’offerta strutturale e di servizi.

Oltre alla Tuifly è operativa anche la Jettime, altro colosso dei voli charter, con 10 rotte dalla Danimarca e dalla Svezia. Si potrebbe azzardare quindi che parte delle perdite determinate dalla controversa vicenda del low cost irlandese potranno essere recuperate nella ricettività tradizionale. Non sarà purtroppo così per quanto attiene B&B, case vacanze e quell'ospitalità, spesso spontanea ma non per questo meno utile, che nel corso degli ultimi 10-15 anni ha raggiunto una offerta di posti letto piuttosto consistente proprio grazie al fenomeno low cost. Tornando ai voli charter va aggiunto che la crescita dei collegamenti con i tour operator internazionali potrebbe essere, in prospettiva, ulteriormente supportata anche attraverso gli strumenti di marketing pubblico e privato visto che non si pongono i problemi di un collegamento aereo di linea.

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