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Almeno 100 mila spettatori alla tappa del mondiale rally

Almeno 100 mila spettatori alla tappa del mondiale rally

ALGHERO. Oltre 100mila persone per uno spettacolo lungo quattro giorni, l’apprezzamento di promotori e organizzatori, che aspettano solo di avere qualche certezza economica in più dalla Regione per...

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ALGHERO. Oltre 100mila persone per uno spettacolo lungo quattro giorni, l’apprezzamento di promotori e organizzatori, che aspettano solo di avere qualche certezza economica in più dalla Regione per confermare l’evento anche per i prossimi anni, una vetrina televisiva planetaria su tutto ciò che la Sardegna può offrire di meglio in termini di accoglienza e di ospitalità, una macchina logistica oliata alla perfezione, che ha funzionato a meraviglia. Anche fuori dal tracciato, Rally Italia Sardegna 2016 è stato un successo straordinario. Per Antonio Turitto, responsabile organizzativo di Rally Italia Sardegna 2016, «il bilancio della gara è altamente positivo, Alghero ha confermato di essere luogo privilegiato per l’ubicazione del parco assistenza, del podio e del quartier generale». Lo confermano i numeri. «Almeno 30mila persone nell’arco della settimana hanno frequentato il parco assistenza, mentre domenica 5mila spettatori hanno assistito alla premiazione ai bastioni Magellano – prosegue Turitto – 12mila persone si sono assiepate lungo il tracciato della Power stage Sassari-Argentiera, mentre all’Ittiri Arena, per la super speciale d’apertura, erano in 8mila». In tutto, conclude, «pensiamo che quest’anno a Rally Italia Sardegna abbiano assistito almeno 100mila persone». Anche il sindaco Mario Bruno parla di un grande successo. «Alghero e la Sardegna si confermano tra i palcoscenici più apprezzati al mondo – dice – grazie alla straordinarietà dei paesaggi, la bellezza dei percorsi e l’accoglienza che solo noi sardi sappiamo riservare, anche quest’anno i numeri del Rally Italia Sardegna consacrano Alghero tra le capitali mondiali dei motori». Anche per l’assessore regionale del Turismo, Francesco Morandi, «è stato uno spettacolo e un successo sotto tutti i punti di vista, quattro giornate di altissima qualità tecnica delle prove, corse impareggiabili, scenari naturalistici, folla di pubblico entusiasta, ritorno economico». Secondo l’assessore, «l’obiettivo è posizionare la Sardegna come riferimento nello scenario dei grandi eventi automobilistici e riceverne un importante ritorno d’immagine».

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