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Alghero

Solidarietà per le offese all’assessore Natacha Lampis

AGHERO. Stavolta a travolgere l’assessore Natacha Lampis è la solidarietà. Quella espressa da moltissimi tra associazioni e semplici cittadini per le offese sessiste di cui è stata vittima su...

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AGHERO. Stavolta a travolgere l’assessore Natacha Lampis è la solidarietà. Quella espressa da moltissimi tra associazioni e semplici cittadini per le offese sessiste di cui è stata vittima su Facebook. Una vicenda nata male e finita peggio, un battibecco da nulla sfociato in un «attacco sessista, espresso con un linguaggio che porta a una deriva di violenza intollerabile», come denuncia la “Rete delle Donne di Alghero”. Alla vigilia delle Festa della Repubblica, Natacha Lampis dichiara sui social network di voler dedicare quella celebrazione «alla richiesta di una democrazia finalmente compiuta che sappia difendere le sue cittadine donne dal massacro quotidiano per mano di una malsana e sottosviluppata capacità degli uomini di comprendere che siamo libere e apparteniamo solo a noi stesse». Il suo post ha scatenato il dibattito tra chi ha apprezzato e chi si è sentito offeso da quella generalizzazione nei confronti di tutti gli uomini. Alla lunga qualcuno è andato fuori tema, provocando l’indignazione di chi da ieri continua a esprimere solidarietà all’assessore. (g.m.s.)

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