Akenta, un esperimento positivo
La cantina subacquea è stata anche un’importante operazione di marketing
Per l’azienda vitivinicola di Santa Maria La Palma, l’esperimento della cantina subacquea è stata una delle più sorprendenti innovazioni volute dal consiglio di amministrazione presieduto da Mario Peretto. Lo spumante Akenta messo a invecchiare sotto le acque del mare del parco di Porto Conte, oltre ad appagare una fase sperimentale proprio all’insegna dell'innovazione, è stata una operazione di marketing ad altissimo livello. Un percorso che a Santa Maria La Palma si intende promuovere ulteriormente e infatti sabato mattina dalla banchina Dogana del Porto di Alghero partirà un’imbarcazione che seguirà le fasi di emersione di una delle casse adagiate sul fondale del Parco per la maturazione e affinamento dello spumante Akenta. Un’operazione spettacolare che terrà vivo il progetto sottomarino dello spumante subacqueo, realizzato in collaborazione con il Parco di Porto Conte, l’Area Marina Protetta di Capo Caccia-Isola Piana e il Diving Blue Center di Alghero. Il progetto della Cantina Subacquea ha avviato un percorso di valorizzazione dell’intero territorio all’insegna della sostenibilità e del rispetto della natura. Il sito sottomarino è visitabile durante il periodo estivo con i vari diving di Alghero, rappresentando un punto di interesse unico per tutta la Sardegna. L’operazione soddisfa in pieno anche la scelta ambientale: lo spumante viene prodotto con le uve vermentino raccolte nelle vigne dei soci all’interno del Parco di Porto Conte, la maturazione nelle acque della riserva marina senza consumi energetici se non quelli assolutamente naturali. (g.o.)
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