Una barca per osservare il recupero dell’Akenta
ALGHERO. Stamane dalla banchina Dogana del porto, la Cantina di Santa Maria La Palma farà partire un’imbarcazione che seguirà le fasi di emersione di una delle casse adagiate sul fondale del Parco...
ALGHERO. Stamane dalla banchina Dogana del porto, la Cantina di Santa Maria La Palma farà partire un’imbarcazione che seguirà le fasi di emersione di una delle casse adagiate sul fondale del Parco per la maturazione ed affinamento dello spumante Akenta. Un’operazione spettacolare che riguarda il progetto sottomarino realizzato in collaborazione con il Parco di Porto Conte, l’Area Marina Protetta di Capo Caccia-Isola Piana e il Diving Blue Center di Alghero che accanto allo scopo sperimentale, ha avviato un percorso di valorizzazione del territorio all’insegna della sostenibilità e del rispetto della natura.
Il sito sottomarino è fruibile durante il periodo estivo con i vari Diving dell’Associazione di Alghero. L’iniziativa del consiglio di amministrazione della azienda soddisfa anche la scelta ambientale: lo spumante viene prodotto con le uve Vermentino raccolte dai soci all’interno del Parco di Porto Conte, la maturazione nelle acque della riserva marina senza consumi energetici se non quelli assolutamente naturali. (g.o.)
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