Turismo low cost, a Fertilia chiude l’Ostello dei Giuliani
“Mamma Margherita”, che ha gestito la struttura per 50 anni va in pensione . Avrebbe voluto rilevare l’immobile dallo Stato ma occorrono 500 mila euro
ALGHERO. Da settembre un altro storico pezzo di storia della ricettività a Fertilia chiude definitivamente. “Mamma Margherita” titolare per quasi mezzo secolo dell’Ostello dei Giuliani di via Zara va in pensione e lascerà la vecchia struttura di proprietà statale e di recente messa in vendita per un importo che dovrebbe superare i 500mila euro. Per la verità lo storico ostello per la verità era chiuso da tempo e la titolare sperava di riuscire a rilevarlo, ma il prezzo di vendita non era consono alle sue disponibilità finanziarie. Lo gestiva dalla fine degli anni '70. «Lascio un pezzo della mia vita e del mio cuore – spiega mamma Margherita(l’appellativo dei gestori degli ostelli è sempre quello genitoriale) –. Dentro queste mura ho ospitato migliaia di giovani provenienti da mezzo mondo in un clima familiare autentico come quello che si deve respirare negli ostelli. Ho ancora tanto entusiasmo, ma l’età avanza e i soldi per rilevare la struttura e recuperarla non li avevo».
Un commento amaro mamma Margherita lo esprime infine sulla struttura che avrebbe dovuto prendere la sua “eredità”: «Pensavo a un bel futuro per l’ostello comunale di via Spalato – spiega – ma la luna di miele è durata poco, e alla fine ora è chiuso pure quello. Spero che il Comune si attivi per la riapertura al più presto: i giovani ci sono e chiedono dove è l’ostello di Fertilia e perché adesso è chiuso. Qui in via Zara continuano a venire i miei clienti affezionati e mi chiedono dove poter soggiornare e mi piange il cuore non potergli indicare strutture alternative a basso costo».
Con la chiusura dei due ostelli, dello storico hotel Bellavista e della casa vacanze Vel mari, oggi diventato struttura di accoglienza migranti, la ricettività si è ridotta ai soli bed & breakfast. Fuori dall’area urbana, unico albergo operativo, ma di livello superiore è il Punta Negra mentre continuano a funzionare i camping Laguna -Calich, il Nurral e lo storico hotel Fertilia. Recentemente il Comune nel tentativo di far ripartire l’ostello comunale, dopo la chiusura del contenzioso con la precedente gestione, ha aperto un bando che però sembra si sia rivelato poco appetibile, anche se non è dato sapere se si sia proposto qualche operatore economico.
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