La Nuova Sardegna

Alghero

«Riaprite lo spazio di Respublica»

Appello al Comune delle associazioni a 90 giorni dalla chiusura dell’ex caserma

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ALGHERO. «A novanta giorni dalla chiusura di Respublica, i tempi della procedura amministrativa per l’assegnazione dell’ex caserma si stanno inspiegabilmente dilatando». È la denuncia pubblica firmata dalle associazioni e dai collettivi che hanno aderito alla rete che per oltre due anni ha animato il tessuto sociale e culturale di Alghero. Per Alivesardegna, Alteralias, Asce, Afrikalghero, Circolo culturale artico, Collettivo studentesco alghero, Collettivo artistico RParti, Il filo del discorso, Malerbe e Tricirco «il centro autogestito socio-culturale ha ospitato fino al 3 gennaio centinaia di eventi sociali e culturali – dicono – ci chiediamo perché sia tutto fermo e dove sia quella politica che, coraggiosamente, declamava pubblicamente la necessità di un centro civico di aggregazione culturale e sociale». Le associazioni ricordano che «l’8 settembre dello scorso anno il consiglio comunale ha destinato l’immobile a uso pubblico come “distretto della creatività” e il 1° maggio di quest’anno si è tenuta un’assemblea pubblica in cui il sindaco, l’amministrazione e i dirigenti hanno assicurato la pubblicazione del bando e hanno garantito la chiusura delle procedure entro quaranta giorni». Pochi giorni dopo «è stato pubblicato il bando per l’affidamento della concessione in uso e della gestione del complesso immobiliare di via Simon – prosegue il loro racconto – e nei successivi quindici giorni le associazioni interessate hanno elaborato tutta la documentazione richiesta per il 31 maggio». Il 13 giugno 2016 la commissione comunale ha aperto i plichi e ha iniziato una serie di incontri con le associazioni partecipanti. «Le nostre associazioni hanno fatto una proposta economica che ha superato ampiamente il budget annuale richiesto dal bando – continuano le associazioni – nei successivi quindici giorni abbiamo lavorato per unificare i nostri progetti». Si arriva così all’ultimo incontro, che risale a inizio luglio. «Da allora aspettiamo – lamentano le associazioni – Alghero è candidate come capitale italiana della cultura, la città ha votato un regolamento per l’uso dei beni comuni e ha approvato un bando per fare dell’ex caserma il Distretto della creatività, vorremo risposte». (g.m.s.)

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