La Nuova Sardegna

Alghero

«La casa di riposo diventi una Rsa»

di Gianni Olandi
«La casa di riposo diventi una Rsa»

La proposta è del Gruppo misto. Per il Pd è «necessario garantire l’occupazione»

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ALGHERO. L’amministrazione comunale intende affidare in concessione la gestione dei servizi di assistenza del centro residenziale per anziani di viale della Resistenza. L’intervento, da svolgersi con la procedura di Finanza di Progetto, prevede anche la realizzazione delle opere di ammodernamento, riqualificazione e messa a norma della struttura. Nei giorni scorsi il Comune ha avviato una sorta di “indagine di mercato” allo scopo di rendere pubblica la volontà della amministrazione e quindi dare vita a un percorso che possa portare a una successiva manifestazione di interesse per la gestione del centro residenziale. L’obiettivo è quello di rendere più funzionale il servizio e di assecondare, come prevedono direttive europee, quei processi di privatizzazione in grado di aumentare la capacità di efficienza e redditività, caratteristiche che spesso giungono nel momento in cui subentra nella gestione di un bene pubblico il soggetto privato.

L’argomento ha mosso attenzione nell’ambiente politico e si registrano alcuni interventi che giungono dal Gruppo Misto formato da Alessandro Nasone e Monica Pulina e dal Partito democratico con il capogruppo Mimmo Pirisi. «Siamo disponibili a discutere, di un possibile project financing per la gestione ma anche propensi a intavolare un discorso con l’Asl per l’apertura di una Rsa nella struttura di Calabona – sostengono Nasone e Pulina –, una soluzione plausibile in quanto la riforma territoriale che la Regione ha in cantiere promuove e amplia l’offerta delle Rsa nei territori. La trasformazione del centro residenziale in Rsa comporterebbe, inoltre, sia per il Comune che per l’ente gestore, l’osservanza della delibera di giunta regionale dell’ottobre 2010, certamente con un aggravio per la gestione, ma senz’altro una sicurezza dal punto assistenziale e tecnologico per l’utente fragile come è il paziente anziano. Un Rsa nel Centro di Calabona, comporterebbe inoltre una collaborazione più stretta con l’Asl di Sassari che potrebbe creare all’interno degli edifici non utilizzati strutture sanitarie importanti come un hospice e un ambulatorio infermieristico. Proposte non attuabili , secondo l’amministrazione, che preferisce prorogare servizi indispensabili con appalti vecchi di 6/7 anni o a proporre bandi 1 +1 come ha fatto il sindaco in consiglio comunale, bandi che mal si sposano con il miglioramento della qualità del servizio prestato». Per il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi ogni iniziativa sulla Casa di Riposo dovrà mantenere «la proprietà pubblica, garantire i livelli occupazionali, migliorare i servizi e la struttura dovrà essere adeguata alle norme vigenti».

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