Alghero, “Chi salverà le rose” sarà studiato al liceo
La scenografia del film dell’algherese Cesare Furesi diventa materiale didattico per i ragazzi dell’Artistico
ALGHERO. La scenografia del film “Chi salverà le rose” del regista algherese Cesare Furesi, prodotto dall’imprenditore cittadino Giulio Cesare Senatore, diventa materiale didattico. Tutto ciò che è stato realizzato nel corso delle riprese tra il centro cittadino, le spiagge e le borgate è stato messo a disposizione del liceo artistico “Costantino” di Alghero. Si tratta della prima di una serie di collaborazioni tra il regista e il liceo algherese, che tra le attività didattiche prevede anche quella dei laboratori teatrali e della realizzazione di cortometraggi. L’accordo nasce dall’idea di Marcello Meloni, direttore di villa Maria Pia, dove sono state girate diverse scene d’interni del film. Un’intesa ufficializzata nei giorni scorsi durante un incontro che Furesi e la Corallo Film hanno avuto con gli allievi delle tredici classi del liceo. Oltre a raccontare l’esperienza legata alla realizzazione del suo primo lungometraggio, Cesare Furesi ha potuto parlare con i ragazzi del rapporto tra cinema e arte, sottolineando l’importanza di figure spesso sottovalutate ma fondamentali per la realizzazione di un film. Una lezione che, anche nelle intenzioni della scuola, dovrà servire per orientare gli studenti e le loro scelte future. Per rendere ancora più avvincente il confronto con una realtà affascinante e totalmente nuova per gli studenti, nel corso della mattinata sono state proiettate in anteprima alcune immagini tratte dal backstage di “Chi salverà le rose”. Realizzato in città la scorsa primavera, il film vanta un cast di tutto rispetto, da Carlo Delle Piane a Lando Buzzanca, da Philippe Leroy a Caterina Murino, da Antonio Careddu a Guenda Goria, da Massimiliano Buzzanca a Eleonora Vallone. Frutto di una produzione indipendente e completamente algherese, il film dovrebbe essere in sala all’inizio del prossimo anno. In cambio, gli studenti del liceo artistico hanno raccontato a Cesare Furesi e a Giulio Cesare Senatore la straordinaria esperienza fatta durante lo scorso anno scolastico, quando sono stati i protagonisti assoluti della realizzazione di “Apriti Cuore”, un cortometraggio presentato con successo al concorso dell’associazione “Il silenzio è dolo – Siamo l’Italia che sceglie il coraggio”. In entrambi i casi, si tratta di omaggi cinematografici all’amore e al rispetto. (g.m.s.)
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