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«Non si fa sciacallaggio sulla disoccupazione»

«Non si fa sciacallaggio sulla disoccupazione»

ALGHERO. Va bene tutto, ma sulla disoccupazione no. Su quella, il primo cittadino non ammette «nessuno sciacallaggio politico». È la richiesta perentoria con cui il sindaco di Alghero, Mario Bruno,...

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ALGHERO. Va bene tutto, ma sulla disoccupazione no. Su quella, il primo cittadino non ammette «nessuno sciacallaggio politico». È la richiesta perentoria con cui il sindaco di Alghero, Mario Bruno, replica al teorema di Forza Italia. Nei giorni scorsi gli azzurri, per bocca dei loro rappresentanti in consiglio comunale, avevano denunciato che da quando l’attuale amministrazione è in sella i dati sul lavoro ad Alghero sono peggiorati. «Il problema c’è, è inutile negarlo», chiarisce Mario Bruno, il cui obiettivo non è negare un’evidenza chiara a tutti.

«Nel giugno del 2014, durante la campagna elettorale per le comunali, avevamo 12mila e 600 disoccupati iscritti, mentre gli ultimi dati disponibili, che risalgono al dicembre dello scorso anno, indicano poco più di 13mila iscritti solo in città», prosegue il sindaco. Che poi però mette i puntini sulle i.

«Dobbiamo tenere conto che a fine stagione, ossia il mese scorso, si sono riscritti 2mila 600 stagionali, che in giugno vengono assunti e si cancellano dalle liste ma dopo l’estate si iscrivono di nuovo». Il confronto tra le due cifre, così come promosso da Forza Italia, non sarebbe dunque attendibile. Anzi.

«Se facciamo un raffronto tra giugno di un anno e dell’altro, il dato è in diminuzione», assicura Bruno prima di sottolineare che «il database del sistema informativo lavoro non viene pulito dal 2001». Per questo non solo «il dato non è puntuale», ma addirittura «contiene probabilmente anche persone che sono morte».

Nel dettaglio, «la differenza fra il numero degli iscritti di dicembre 2015 e dicembre 2014 al sistema del Comune di Alghero è pari a 397 unità, vale a dire il 3,1percento del totale», afferma il sindaco, per il quale quella variazione «è ascrivibile al normale andamento delle iscrizioni al Sil, che è solo un archivio amministrativo». Insomma, la discontinuità dei dati sull’occupazione denunciata dalla principale forza consiliare di opposizione «non c’è stata», è la conclusione di Mario Bruno. Chiarito l’equivoco dei numeri, a Mario Bruno è perfettamente chiaro che «resta tantissimo da fare per l’occupazione, è il problema più grande per il Paese, per la Sardegna e anche per la nostra città». Rispetto alla quale «noi non abbiamo nessun alibi e dobbiamo fare fino in fondo la nostra parte – assicura il sindaco –, ma non è pensabile neanche nessuno sciacallaggio politico». (g.m.s.)

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