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Alghero

Calcio, atletica e tant’altro «Così riparto dai bambini»

di Gian Mario Sias
Calcio, atletica e tant’altro «Così riparto dai bambini»

Antonello Cuccureddu, l’ex campione bianconero, realizza il suo sogno Nel campo di Maria Pia ottenuto in gestione creerà una scuola per giovanissimi

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ALGHERO. Sarà un’associazione polisportiva dilettantistica. Calcio e atletica, per iniziare, poi si vedrà. Ma soprattutto formazione, perché «a tirare due calci a un pallone sono buoni tutti, ma bisogna insegnare ai ragazzi i veri valori della vita, di cui lo sport è un veicolo fondamentale», dice Antonello Cuccureddu. Sarà un progetto dedicato ai più giovani e alla loro crescita, insomma, per formare i buoni cittadini di domani prima ancora di occuparsi di nuovi campioni. Eventuali.

E sarà un’iniziativa dedicata alla sua città, Alghero, dove vive e che non cambierebbe con nessun altro posto. Per restituire almeno un po’ di tutto quello che ha avuto dalla vita, partendo proprio da qua. La società porterà il suo stesso nome, e il numero 1969. È l’anno del suo esordio in serie A con la maglia della Juventus. «Per me è stato un momento incredibile, il coronamento di un sogno, e vorrei che questa nuova avventura aiutasse anche altri ragazzini di Alghero a sognare». Cuccureddu, icona del calcio sardo e italiano, allenatore navigato, uomo di sport e di passione, riparte da Maria Pia. Era il suo secondo sogno: creare una scuola calcio nella Riviera del corallo. Si è messo in fila, ha partecipato al bando del settore Sport del Comune di Alghero e ha ottenuto la gestione del campo di calcio con annessa pista di atletica. A breve il progetto partirà ufficialmente, e il campo della Asd Antonello Cuccureddu 1969 sarà sempre aperto per chiunque. Ma tutto il prossimo inverno sarà dedicato per mettere mano alla struttura. «Da almeno quindici anni non subisce interventi di manutenzione straordinaria, c’è tanto da fare, andremo per piccoli passi, ma faremo in modo che diventi la casa di tutti i ragazzini che vogliano crescere con il calcio, l’atletica o altri sport – racconta l’ex campione bianconero – perché è importante offrire ai bambini più alternative possibili». Antonello Cuccureddu si cimenterà per la prima volta con i bambini. Finora ha allenato la Primavera della Juve e i professionisti. L’anno scorso ha deciso di fermarsi, temporaneamente, e dare solide basi a quell’idea coltivata da quando giocava. «Dovrà essere una scuola di formazione e di educazione», insiste l’allenatore, che pensa «a una collaborazione stabile col mondo della scuola, al rilancio dei giochi della gioventù e di altre esperienze nel nome dello sport». È il sogno di un figlio di Alghero. Uno che i suoi sogni li ha saputi realizzare.

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