Strada per l'aeroporto di Alghero più sicura, a breve una nuova rotatoria
L'annuncio del sindaco Bruno su Facebook. Un'opera che renderà più sicura la “Strada dei due mari” all’ingresso della città nella zona di Ungias Galantè
ALGHERO. Una rotatoria per rendere più sicura la “Strada dei due mari” all’ingresso di Alghero. All’altezza dello svincolo per l’aeroporto, per essere precisi, e della zona artigianale di Ungias. Finalmente, dopo una serie di rinvii e contrattempi, il progetto della Provincia di Sassari prende corpo.
A darne notizia, al netto dei dettagli che saranno forniti dall’amministratore straordinario dell’ente di piazza d’Italia, Guido Sechi, è il sindaco Mario Bruno. «A giorni, finalmente, partono i lavori della rotatoria a Ungias», ha scritto Bruno sul proprio profilo facebook. Un annuncio oggettivamente molto atteso, per due ordini di motivi. Il primo è che l’opera è straordinariamente attesa dal territorio e dalla città, che a gran voce avevano chiesto già da quasi dieci anni che si intervenisse per limitare la pericolosità di quell’incrocio a raso ad altissima intensità di traffico, dato che si tratta di uno dei principali ingressi della cinta urbana algherese. Ma l’attesa era tanto più forte perché il progetto risale al 2010, quando era stata l’amministrazione provinciale ad annunciare di aver individuate nelle proprie casse i soldi necessari per mettere mano al portafogli e consentire un balzo nel futuro a una delle principali arterie della sua vastissima rete viaria, quotidianamente attraversata dai mezzi pesanti diretti alla zona artigianale di Ungias Galantè.
Alla fine del 2013 la giunta provinciale presieduta da Alessandra Giudici aveva approvato anche il progetto definitivo della rotatoria, e nel febbraio 2014 aveva licenziato quello esecutivo. Nel giugno di quello stesso anno era stata completata la procedura di aggiudicazione dei lavori, affidati all’impresa Ledda Costruzioni di Santa Maria Coghinas. Ora, finalmente, dopo un silenzio durato oltre due anni, la situazione si sblocca e l’avvio dei lavori è solo questione di giorni. Almeno così fa sapere il sindaco di Alghero. «Ho chiesto che i lavori siano conclusi entro la prossima primavera», scrive ancora Bruno sul social network di cui fa un grandissimo uso. «Per la partenza del Giro d’Italia, in programma ad Alghero – è la sua richiesta conclusiva – deve essere tutto a posto». (g.m.s.)
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