Colata di cemento sulla scogliera

Gli ambientalisti: «Speriamo che lo scempio non sia autorizzato»

ALGHERO. Gli ambientalisti e gli amanti del patrimonio ambientale di Porto Conte sono su tutte le furie. Chi abbia autorizzato quello scempio, chi abbia solo immaginato di poter risolvere così un eventuale problema di sicurezza, non gli interessa. L’unica cosa che sanno e che gli importa veramente è che «tutta la città e tutti quelli che la amano si indignino per questa opera scellerata». A mandarli su tutte le furie, una colata di cemento che sovrasta la piccola scogliera a ridosso del campeggio di Sant’Imbenia, tra il mare e le rovine romane rinvenute tra il 1994 e il 2005 e mai abbastanza valorizzate. Il cemento cosparso su quell’ammasso di pietre e di ciottoli si trova all’altezza della recinzione che separa il piccolo tratto di arenile dal campeggio di Sant’Imbenia, ormai in disuso a causa delle vicende giudiziarie che ne hanno segnato il destino. È probabile che quell’opera di cementificazione serva per rendere più stabile la recinzione, ma oggettivamente ha l’effetto di un pugno in un occhio. «La speranza è che si tratti di un lavoro fatto senza autorizzazioni – dicono gli autori della protesta – in modo tale che chi di dovere possa intervenire e rimuovere quello scempio». (g.m.s.)

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