«I dipendenti comunali? Fanno gioco di squadra»
ALGHERO. «I dipendenti dell’amministrazione comunale non sono depressi». È la “diagnosi” di Fabio Donati, sociologo e psicologo del lavoro e dell’organizzazione. La settimana scorsa lo specialista ha...
ALGHERO. «I dipendenti dell’amministrazione comunale non sono depressi». È la “diagnosi” di Fabio Donati, sociologo e psicologo del lavoro e dell’organizzazione.
La settimana scorsa lo specialista ha tenuto un corso di formazione obbligatoria dal titolo “Come creare una comunità di leaders nel Comune di Alghero”. Per dissipare i malumori prodotti negli uffici comunali dalla solita coda di polemiche politiche seguite all’iniziativa, al termine della “tre giorni” formativa ha spiegato che gli inquilini di Sant’Anna «non sono pazienti da mettere sul lettino dello psicanalista», che «nel corso delle tre giornate formative abbiamo usato strumenti non di rilevazione clinica, ma questionari specifici della psicologia del lavoro e dell’organizzazione», e che «bisogna stare molto attenti a utilizzare le due terminologie, sono due cose ben distinte».
Chiarito il quadro generale, Fabio Donati ha spiegato più nello specifico gli obiettivi fissati con il Comune di Alghero. «All’interno del “laboratorio leadership”, con il Comune di Alghero abbiamo elaborato un percorso di formazione rivolto ai dirigenti, alle posizioni organizzative e a chi ricopre incarichi di responsabilità – racconta – per aiutarli a sviluppare attitudini e capacità manageriali».
Le tre giornate formative si sono inserite in questo contesto. «La psicologia organizzativa fornisce strumenti utili per sviluppare al meglio le potenzialità e le capacità manageriali – dice ancora Donati – ma il percorso non si conclude qui, nel corso dei mesi continueremo a lavorare per creare una squadra di leader, in grado di sviluppare una comunicazione uniforme e migliorare il benessere organizzativo».
Sulla creazione di una vera e propria squadra all’interno della struttura comunale, il sindaco Mario Bruno, il segretario generale Luca Canessa e l’amministrazione stanno investendo moltissimo in termini progettuali e organizzativi.
Come spiegano da Sant’Anna, la riorganizzazione complessiva prosegue spedita e il ritrovato dialogo tra i dipendenti, le proprie rappresentanze sindacali unitarie e l’amministrazione s’inserisce proprio in questo tipo di percorso.
Questo ha permesso di superare l’impasse che dal 2009 impediva l’istituzione e l’individuazione delle posizioni organizzative e delle alte specializzazioni, figure intermedie rispetto ai dirigenti, la cui presenza consentirà d’ora in poi di rendere più snelli i processi amministrativi e burocratici.
Al Comune sono stati introdotti anche gli strumenti per riconoscere anche economicamente la professionalità dei dipendenti sulla base della misurazione delle performances di ciascuno, che avverrà sulla base di uno scrupoloso processo di valutazione interna.
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