Cap d’Any, la scommessa è vinta
Soddisfatto il direttore di Meta: «Eventi per tutti i gusti, siamo stati premiati»
ALGHERO. Per una volta i detrattori dovranno cospargersi il capo di cenere, recitare il mea culpa e ammettere che la grande scommessa firmata da Comune di Alghero e Fondazione Meta è stata vinta. Mancano ancora alcuni giorni, perché il calendario di “Mès que un mes” andrà avanti sino a domenica prossima. Ma dopo un mese di eventi per tutti i gusti e per tutte le età, e soprattutto dopo l’exploit di Lara Taylor, protagonista del concertone al porto nella notte di San Silvestro, si può senz’altro dire che il nuovo corso di Meta è iniziato positivamente e che la strategia messa in atto dal nuovo management ha permesso al Cap d’Any a l’Alguer di confermarsi come il primo in Sardegna. Il Cap d’Any ha trasformato Alghero per oltre un mese. Senza cancellare i problemi che restano, e il reale impatto che la kermesse può aver avuto sull’economia cittadina, ma bisogna riconoscere che Alghero, per più di un mese, è stato un luogo che poteva valer la pena visitare. Al di là anche di qualsiasi giudizio sul valore artistico di questa o quella performance, perché in un cartellone così ampio e vario è praticamente impossibile fare in modo che tutto piaccia a tutti. La vera scommessa, ma anche il tema di maggior dibattito e polemiche, era stato proprio il concerto di fine anno. Puntare sulla giovanissima Lara Taylor, protagonista della scena dance spagnola, aveva fatto storcere il naso ai più, per i quali è una sconosciuta. «È stato molto bello, la gente si è divertita, era un giorno di festa ed eravamo convinti che ci volesse qualcosa di questo tipo», è il commento di Paolo Sirena, il direttore della Fondazione Meta. Per lui e per il nuovo consiglio di amministrazione, era il primo test dal loro insediamento, la prima manifestazione veramente programmata dopo aver assunto le redini del comando di Lo Quarter. «Eravamo certi della scelta e siamo stati premiati – prosegue Sirena – crediamo di aver allestito un cartellone capace di accontentare tutti i gusti e tutte le fasce di età». La scommessa, a pochi giorni dalla chiusura del sipario, è già vinta. (g.m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
