Rissa tra migranti al centro Vel Marì
Sono volati calci, pugni e bastonate fra gruppi di bengalesi e marocchini. Coinvolte nove persone, sei sono minorenni
ALGHERO. Alta tensione al centro di prima accoglienza Vel Marì di Fertilia. Bengalesi e marocchini non si sono mai presi, e domenica le frizioni si sono trasformate in una rissa, sulle cui origini si indaga. I fatti, però, sono chiarissimi. Sabato notte un ragazzo proveniente dal Marocco e uno proveniente dal Bangladesh si sono affrontati a muso duro. Tra i due sono volati calci e pugni. L’episodio è durato solo pochi istanti e non ha destato grande scalpore, nel senso che nessuno o quasi si è accorto di niente: d’altronde non era la prima volta che qualche esponente delle due comunità entrava in rotta di collisione. Solo che domenica, dopo mezzogiorno, i due si sono affrontati di nuovo. Quello che la sera prima era stato aggredito è andato a farsi giustizia, accompagnato da alcuni amici. Ne è venuta fuori una zuffa furibonda. In tutto sono rimaste coinvolte nove persone, sei delle quali sono minorenni. Sono tutti ospiti del centro di prima accoglienza in riva all’ultimo tratto di Maria Pia, di fronte allo stagno del Calik, a ridosso del porto turistico. Sono quasi tutti marocchini e bengalesi, ma tra quelli che hanno avuto la peggio c’è anche un ragazzo di 32 anni che arriva dal Camerun: con ogni probabilità, si era immischiato solo per cercare di sedare la rissa e separare le due fazioni. Durante il parapiglia è successo un po’ di tutto. Sono spuntate cintole, qualche bastone di legno, addirittura delle forchette prese dal refettorio. Una zuffa in piena regola, che per fortuna è stata stoppata sul nascere dai mediatori culturali e dai responsabili del centro, che in Sardegna è considerato un’eccellenza e che ad Alghero è visto come un grande laboratorio in cui sperimentare quell’idea di multiculturalità alla quale lavorano, insieme, Università, Comune, associazioni culturali e altri attori sociali, economici e culturali della Riviera del corallo e del territorio. E non è certo una scazzottata tra ragazzini a sminuire l’importanza del lavoro che si cerca di fare in città lungo il cammino di un’accoglienza e un’integrazione reali, ma l’episodio può aiutare a riflettere sulla fragilità di un sistema basato ancora troppo sulla buona volontà degli individui. I responsabili del centro, una volta sedata la rissa, hanno richiesto l’intervento dei carabinieri della compagnia di Alghero. I giovani coinvolti sono stati identificati, quattro di loro sono finiti al pronto soccorso per una serie di accertamenti richiesti dalla Procura dei minori di Sassari, che segue la vicenda per via del fatto che i protagonisti sono quasi tutti dei ragazzini. Per fortuna, il bollettino medico non è preoccupante. Ma la tensione al Vel Marì resta.
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