«L’Hotel non ospiterà i migranti»
Il titolare dell’Hotel Alghero City: «Nessun centro di accoglienza»
SASSARI. La speranza, a questo punto, è che almeno la sua parola possa servire per mettere la parola fine a una serie di informazioni che per due settimane hanno circolato liberamente, senza che sia chiaro a nessuno da dove siano partite e con che scopo. Antonello Masia è il titolare dell’Hotel Alghero City di via Gallura. Alla Pivarada, lo storico quartiere che connette il centro storico al Lido e costeggia le ramblas di San Giovanni, è stato indicato da tutti come il luogo in cui si dovrebbe insediare un centro di prima accoglienza per i migranti. Al netto di qualsiasi giudizio sui toni un po’ aspri con cui il direttivo del comitato di quartiere ha argomentato la propria ostilità verso il progetto, mettendo tutto nero su bianco in una lettera indirizzata al viceprefetto di Sassari e al sindaco di Alghero, Masia respinge categoricamente la fondatezza di queste che ora, a maggior ragione, possono essere tranquillamente derubricate alla categoria “voci”. «Riapriamo regolarmente in marzo, e le nostre camere sono prenotabili già dallo scorso ottobre», spiega Masia. Per lui «è davvero inspiegabile quel che è successo», anche perché «sono l’unico proprietario e non ho mai avuto alcuna intenzione o alcun contatto in quella direzione». Discorso chiuso. (g.m.s.)
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