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Alghero

Piano per la Bonifica: dalla Regione arriva il via libera

di Gian Mario Sias
Piano per la Bonifica: dalla Regione arriva il via libera

Concluso l’iter della copianificazione dopo un anno di attesa L’assessore Usai: «Sul Psr previste premialità alle aziende»

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ALGHERO. Il Piano di valorizzazione e di conservazione dell’area della Bonifica storica di Alghero riprende quota. La buona notizia arriva da Cagliari, dove il confronto nei giorni scorsi tra il vicesindaco e assessore dell’Urbanistica, Antonello Usai, con i vertici della direzione generale della Pianificazione dell’assessorato regionale degli Enti locali ha avuto l’esito sperato.

Il via libera di tecnici e dirigenti regionali significa che il percorso di copianificazione, che ha attraversato numerosi saliscendi negli ultimi dodici mesi e ha rischiato di finire fuori strada in più di un’occasione, è stato finalmente completato.

A corollario della fumata bianca, attesa e auspicata tanto dagli amministratori comunali quanto dagli abitanti dell’area rurale di Alghero e dagli operatori del sistema agricolo della Riviera del corallo, c’è un’altra buona nuova arrivata a Sant’Anna lungo la 131. «Sono state finalmente previste premialità importanti per gli interventi edilizi a favore dello sviluppo e dell’occupazione», riferisce soddisfatto Antonello Usai.

La novità rappresenta una straordinaria opportunità per le aziende agricole che intendono avvantaggiarsi attraverso l’accesso ai fondi del Piano di sviluppo rurale della Regione. «Sviluppo e occupazione sono i temi centrali della programmazione in atto», spiega Usai, che insieme con il team di progettisti e di tecnici comunali ha partecipato a Cagliari al summit con cui si chiude positivamente questa prima fase, fondamentale.

«Si giunge con soddisfazione a un passaggio decisivo», commenta il vicesindaco. «L’iter proseguirà a stretto giro con i necessari passaggi in commissione consiliare – prosegue – ma confidiamo che entro questo mese il piano possa approdare in aula per l’approvazione finale».

L’ok di via Columbano basterebbe per il momento a sbloccare la posizione degli agricoltori algherese interessati ai fondi del Psr, in attesa che giunga a conclusione anche il lavoro di aggiornamento del Piano di assetto idrogeologico, «che è fermo al 2005 ed è stato richiesto dalla Regione», specifica ancora l’assessore dell’Urbanistica. «Le imprese agricole algheresi non perderanno un euro per via di questo processo – assicura Usai – stiamo sostanzialmente rispettando i tempi e abbiamo lavorato con impegno per creare i migliori presupposti per lo sviluppo delle aziende».

Le novità riguardano sostanzialmente le cubature in premialità per le residenze collegate alle attività agricole: in edifici storici, per interventi di ripristino e restauro, passano dallo 0,001 allo 0,003 percento. Per il lotto minimo previsto di 4 ettari, accorpabili, l’edificazione di fabbricati funzionali alle aziende, come capannoni, mulini, stalle e similari. Il presidente della commissione consiliare competente, il consigliere Vittorio Curedda di “Democratici per Alghero”, ha già fissato per il prossimo lunedì 13 febbraio la prima riunione per l’esame del Piano, a cui seguiranno eventuali ulteriori passaggi prima dell’approdo in consiglio.

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