Fertilia ha ricordato gli italiani uccisi nelle foibe del Carso
ALGHERO. Momenti di autentica commozione durante la consegna ieri a Fertilia, al termine della santa messa in sufragio dei martiri delle foibe in occasione della giornata del ricordo, delle due...
ALGHERO. Momenti di autentica commozione durante la consegna ieri a Fertilia, al termine della santa messa in sufragio dei martiri delle foibe in occasione della giornata del ricordo, delle due onoreficienze alla memoria di due militari infoibati originari di Bulzi. Si tratta dei due sottufficiali della Marina militare Antonio Maria Mulargia e Leonardo Mulargia. Gli attestati sono stati consegnati dal viceprefetto di Sassari ai familiari delle vittime. I due sfortunati vennero catturati a Pola e poi deportati a Sebenico (Dalmazia) dove vennero uccisi.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Mario Bruno, il consigliere regionale Marco Tedde e le autorità civili e militari del territorio. La Giornata del Ricordo nella città di fondazione è proseguita con la deposizione delle corone d’alloro sulla stele di San Marco in via Martiri delle Foibe e davanti alla statua del Cristo nei giardini di via Orsera. Sempre nel corso della mattina presso l’infopoint del Parco di Porto Conte in via Pola gli operatori di Poste italiane hanno attivato un sportello temporaneo con l’emissione dello speciale annullo filatelico richiesto dall’ente giuliano di Sardegna e dall’associazione Venezia Giulia e Dalmazia per celebrare il settantesimo anniversario dal trattato di Parigi (1947) che decretò l’esodo dei trecentocinquantamila italiani dalle terre dell’Istria, Fiume e Dalmazia che in parte approdarono anche a Fertilia. Un esodo forzato, anche per sfuggire alle persecuzioni dell’esercito titino, che in Istria e Dalmazia portò avanti una feroce pulizia etnica nei confronti degli italiani. Si calcola che almeno trantamila italiani siano finiti nelle foibe, quelle stesse cavità carsiche nelle quali furono gettati Leonardo e Antonio Maria Mulargia.
Sergio Ortu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
