Ad Alghero torna il sole e può iniziare la Sagra del Bogamarì
La sagra si terrà nel mercato ittico del primo pescato situato nella Banchina Millelire, l’appuntamento è fissato per le giornate di sabato e domenica, e durante tutti i fine settimana dalle 11 alle 14
ALGHERO. Dopo diversi giorni nei quali il vento di maestrale ha condizionato la marineria locale costretta agli ormeggi per le condizioni probitive del mare, il tempo sta tornando ai valori normali e quindi è possibile trovare le condizioni meteo giuste per dare corso alla sagra del bogamarí.
Evento storico nella tradizione gastronomica algherese che negli ultimi anni ha vissuto più con ombre che con luci. L’iniziativa è organizzata dall’associazione dei pescatori subacquei professionisti in collaborazione con la Coldiretti. La sagra si terrà nel mercato ittico del primo pescato situato nella Banchina Millelire. L’appuntamento con lo spinoso frutto di mare era previsto nello scorso fine settimana ma non era stato realizzato proprio per il maltempo. Ma ora si riprende con le degustazioni e l’appuntamento è fissato per le giornate di sabato e domenica, e durante tutti i fine settimana fino al 2 aprile. L’offerta ai buongustai del bogamarì si terrà dalle 11 alle 14 circa.
Intanto prosegue in parallelo la rassegna gastronomica, sempre ogni sabato e domenica, che mette a tavola i menu che hanno per protagonista il riccio di mare, quelle lingue di polpa che rendono uno straordinario sapore soprattutto nella preparazione dei primi piatti. Tra questi anche i famosissimi spaghetti al riccio di mare.
La rassegna conta sulla partecipazione di una ventina di qualificati ristoranti dove sarà possibile dare risposte ai buongustai con menù predisposti dagli chef dal prezzo compreso tra i tra 20 e 55 euro.
In un passato relativamente recente il periodo dedicato alla pesca del riccio e alle attività collaterali della degustazione rappresentava anche una occasione di richiamo per il movimento turistico interno. Non va dimenticato infatti che il prodotto pescato nel golfo di Alghero risulta tra i più prelibati tra quelli raccolti nei mari di Sardegna grazie alla integrità delle acque e alla pastura garantita dalla presenza delle più grandi praterie di posidonia del Mediterraneo. Una straordinaria nursery risulta inoltre l’area marina protetta di Capo Caccia-Isola Piana. (g.o.)
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