«Quote di genere o atti annullabili»
Forza Italia chiede al sindaco di integrare la giunta nel rispetto della legge
ALGHERO. «Ad Alghero non c’è giunta». Il coordinatore cittadino di Forza Italia, Andrea Delogu, non usa troppi giri di parole per inquadrare la “mini crisi” prodotta dalle dimissioni – improvvise e non troppo gradite dal sindaco – dell’ormai ex assessore della Cultura, del Turismo e dell’Istruzione, Gabriella Esposito. «È vero che le misteriose dimissioni dell’assessore Esposito sono state, probabilmente, un fulmine a ciel sereno anche per Bruno – asserisce Delogu – ma a distanza di giorni sarebbe meglio che lui e il suo solerte segretario prendano atto della situazione di illegittimità nella quale si trova a operare la giunta comunale». Da allora, sostiene il coordinatore degli azzurri catalani, l’esecutivo guidato da Mario Bruno «si trova a operare contra legem perché non è rispettato il dettato della legge sulla garanzia delle quote di genere». Che in effetti «non possono essere in nessun caso inferiori al 40 percento dei componenti la giunta», insiste Andrea Delogu. Le conseguenze non sono solo politiche, ovviamente. «La conseguenza di questa situazione è l’annullabilità delle delibere assunte in difformità dalla norma – spiega ancora Delogu – e questo è stato confermato anche di recente dal Consiglio di stato». Delogu, anche a nome dei vertici cittadini di Forza Italia e dei consiglieri comunali azzurri, Maurizio Pirisi, Nunzio Camerada e Michele Pais, incita Bruno ad affrettarsi con la nomina del nuovo assessore. «Forza sindaco, non indugi e non si limiti agli annunci», è l’invito esplicito. (g.m.s.)
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