La Nuova Sardegna

Alghero

Per i dipendenti comunali ci saranno le ferie solidali

di Gian Mario Sias
Per i dipendenti comunali ci saranno le ferie solidali

L’amministrazione municipale ha aderito alle indicazioni del governo Cessione gratuita dei giorni di vacanza per i lavoratori con problemi familiari

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ALGHERO. A Sant’Anna è tempo di ferie. Niente a che fare con la Pasqua. Si tratta di “ferie solidali”. Il Comune di Alghero è uno dei primi in Sardegna, e anche in Italia, a mettersi al passo con le indicazioni del governo nazionale, che attraverso il Job’s Act promuove lo scambio dei giorni di vacanza da lavoro tra chi non ha particolari esigenze e chi – tra bambini, parenti anziani e altri impegni – non riesce proprio a conciliare il daffare in ufficio con quello in ambito domestico. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha sottoscritto l’accordo con le rappresentanze sindacali unitarie dei dipendenti comunali. Un patto che da il via libera alla sperimentazione. I lavoratori del Comune potranno così cedere a titolo gratuito le proprie ferie ai colleghi che ne hanno bisogno per gravi motivi di salute o familiari. Senza che la loro assenza comporti costi supplementari per le casse pubbliche o per le tasche dei diretti interessati.

L’esperimento, frutto di un approfondito sondaggio e di un lungo periodo di gestazione e di consultazione, rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione della macchina amministrativa attraverso cui il sindaco Mario Bruno, la sua giunta e tutta la coalizione cerca di ristabilire un rapporto migliore con la struttura, che a inizio mandato non aveva visto troppo di buon occhio la ridefinizione della macrostruttura e della microstruttura, tra trasferimenti e ridefinizioni che non sempre sono state salutate con entusiasmo da dirigenti, funzionari e impiegati.

Dopo l’istituzione delle posizioni organizzative e le alte specializzazioni, figure intermedie tra la dirigenza e la struttura, va avanti anche il cosiddetto laboratorio di leadership avviato col supporto di Fabio Donati, considerato uno dei maggiori esperti in Italia di psicologia del lavoro, sociologo e titolare del centro interdisciplinare Cipa. Pensato per rimotivare funzionari, posizioni organizzative e dirigenti, è stato l’epicentro del processo voluto da Mario Bruno e dal segretario generale, Luca Canessa. «Stiamo lavorando sulle politiche per la famiglia in senso più vasto e sul benessere organizzativo dell’amministrazione, ed è ovvio che questa misura permette di testare e potenziare lo spirito di squadra, favorendo la solidarietà e migliorando il clima interno alla struttura», spiega Luca Canessa.

Andando anche al di là delle previsioni normative e quel che hanno fatto gli altri enti che stanno testando la novità, Alghero sta valutando la possibilità che la legge concede al trasferimento di ferie tra dipendenti di diverse categorie. «Sarebbe un’estensione di quel principio di solidarietà in senso trasversale – prosegue il segretario – e consentirebbe una più ampia gestione delle necessità e una maggiore flessibilità organizzativa, con risvolti positivi sulla qualità dell’organizzazione stessa». Per Luisi Mameli, dipendente comunale e rappresentante sindacale, «l’accordo è il frutto di un percorso condiviso attraverso il processo di family audit, con cui si sono ascoltate le esigenze di noi dipendenti, perciò siamo soddisfatti e speriamo che l’esperimento contribuisca a sviluppare la solidarietà tra lavoratori».

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