Tamponamento ad alta velocità
Spettacolare incidente sulla Strada dei due mari, lievi conseguenze per i feriti
ALGHERO. Un urto spaventoso, che ha trasformato due auto in due schegge impazzite. Una ha finito la corsa su un terrapieno, tra gli alberi, con la capotta verso il basso e le ruote all’insù. L’altra è finita in cunetta, al bordo della strada.
Per i numerosi testimoni, è stato un evento terrificante ma spettacolare. Soprattutto perché, contrariamente a quel che era parso in un primo momento, le conseguenze per le persone coinvolte sono praticamente nulle.
Teatro dello scontro, due pomeriggi fa, la provinciale 42 che da Porto Torres arriva sino ad Alghero. La “strada dei due mari”, come è conosciuta quell’arteria che prima o poi qualcuno si dovrà prendere la briga di rendere meno insidiosa. Anche se in questo caso, a quanto pare, la pericolosità di quella lingua d’asfalto a due corsie c’entra ben poco.
A causare l’incidente, invece, sarebbe stata l’alta velocità alla quale viaggiava la Fiat Sedici guidata da un uomo di 46 anni, bolognese. I carabinieri della compagnia di Alghero, che sono intervenuti sul posto e hanno eseguito i rilievi, sospettano che fosse in stato di ebbrezza. Si è rifiutato di farsi accompagnare in ambulanza sino all’ospedale civile di Alghero, ma per lui sono stati disposti forzatamente ulteriori accertamenti.
L’utilitaria procedeva a tutto gas e ha tamponato una Ford Fiesta che procedeva nella stessa direzione di marcia. A bordo un uomo di 70 anni e un ragazzo. La loro corsa è finita in cunetta, ma per fortuna senza conseguenze gravi. L’auto che li ha centrati in pieno è finita invece tra gli alberi e ha preso fuoco.
È stato il provvidenziale intervento del gestore di un bed & breakfast a poca distanza dal punto dello scontro a spegnere le fiamme prima ancora che arrivassero i vigili del fuoco, scongiurando così il peggio. (g.m.s.)
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