La Nurra si tinge di rosso con la Sagra della fragola
Conto alla rovescia per la terza edizione della manifestazione a Sa Segada Quaranta produttori negli stand offriranno anche frutta e verdura di stagione
ALGHERO. Mentre la Riviera del Corallo si tinge di rosa per la partenza del centesimo Giro d’Italia, la Nurra algherese ha adottato il colore.
Il prossimo 14 maggio si svolgerà a Sa Segada la terza edizione della Sagra della Fragola, evento che nonostante la giovane età ha già raggiunto livelli che, forse, neanche gli organizzatori del Comitato di Borgata presieduto da Antonio Zidda, pensavano di raggiungere. In soli tre anni i produttori che si sono dedicati a questo tipo di coltura sono passati da 8 a 22, è stata inoltre triplicata la superficie di ettari coltivati a fragole.
Gli imprenditori agricoli della Nurra ci stanno credendo anche perché dal mercato giungono risposte importanti al punto da rappresentare un vero e proprio riferimento economico soprattutto per giovani imprenditori agricoli.
La qualità del frutto è considerata una vera e propria eccellenza al punto che il Comitato di Sa Sagada e Tanca Farrà ha avviato le procedure per l’ottenimento del marchio di qualità: la fragola della Nurra.
La crescita della sagra delle fragole è testimoniata inoltre dalle richieste di stand giunte in questi ultimi giorni : una quarantina di produttori hanno chiesto di allestire altrettanti stand in occasione dell’evento del 14 di maggio, portando in dote le produzioni tipiche della stagione, dalla frutta alla verdura. Tra due domeniche la piana di Sa Segada rischia di trasformarsi in un grande mercato all’aperto di tutto ciò che la terra della Nurra produce.
Terra, non va dimenticato, dove sono presenti aziende dell’agroalimentare e della trasformazione ad altissimo livello quali la Sella & Mosca, la Cantina di Santa Maria La Palma e la San Giuliano di Domenico Manca, tanto per citare le più note anche a livello internazionale.
«Siamo molto soddisfatti – dice Antonio Zidda presidente del Comitato – perché si sta creando intorno alla nostra manifestazione una straordinaria attenzione che ripagherà di tanti sacrifici, inevitabili all’inizio, e in particolare dell’impegno dei nostri produttori che si sono messi a disposizione per la migliore riuscita dell’iniziativa».
E proprio sulla fragola, subito dopo l’inaugurazione, si terrà un convegno che avrà per tema il frutto, le potenzialità e la valorizzazione e promozione sui mercati.
Ma non solo: la giornata prevede eventi di natura sportiva, musica, pranzo all’aperto, aperitivi, a base di fragola si intende, e anche l’elezione di Miss Fragolina, giusto per non venire meno alla tradizione di una sagra campestre, con tanto di sfilata.
L’iniziativa, proprio alla luce della sua vertiginosa crescita, potrebbe rappresentare anche una opportunità per l’industria delle vacanze algheresi con il coinvolgimento degli albergatori e naturalmente dei turisti ospiti nelle strutture ricettive del territorio e della costa.
Un percorso che andrebbe approfondito anche perché costituirebbe oltre che un elemento economico anche una opportunità di promozione per le attività produttive della vasta area agraria a Nord della città.
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