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Nasone: «Sanità cittadina da riformare»

Nasone: «Sanità cittadina da riformare»

Il consigliere comunale e sindacalista ritiene indispensabile la riorganizzazione di servizi e reparti

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ALGHERO. Il consigliere comunale Alessandro Nasone del Gruppo Misto interviene sulla situazione del presidio sanitario algherese. «La sanità locale – afferma – unitamente a quella ozierese , merita di essere riconosciuta di primo livello, come dicono le leggi nazionali. Qualsiasi altra classificazione è uno schiaffo al nord ovest della Sardegna del quale si rendono complici i consiglieri eletti nel territorio che non hanno difeso un servizio essenziale per un bacino di 335 mila persone».

Nasone ricorda che il settore sanitario personale e indotto crea reddito a più di 8000 persone solo nel nord ovest della Sardegna. «Così come sono organizzati oggi, gli Ospedali Marino e Civile non sono competitivi e non possono reggere i costi – aggiunge il consigliere comunale del Gruppo Misto –, dobbiamo renderci conto che il tempo dei finanziamenti a pioggia è finito e le risorse disponibili debbono essere ottimizzate per dare servizi efficienti». Ed ecco la proposta: «Una diversa distribuzione dei reparti fra Marino e civile, quest’ultimo deve diventare il polo per acuti. L’ ortopedia e il reparto di oculistica devono essere spostati al Civile insieme al polo anestesiologico. Con un investimento contenuto possono essere costruite tre nuove sale operatorie che porterebbero a sette il numero totale. Deve essere organizzato un reparto di 20 posti letto dedicati per la chirurgia polispecialistica di Otorino, Oculistica e Urologia, implementata l’attività di week surgery e day surgery che darebbero la possibilità di una maggiore rotazione dei posti letto. Con la terapia semintensiva si darebbe, ai chirurghi e agli internisti la possibilità di tenere in loco pazienti critici senza fare viaggi della speranza a Sassari. Al marino invece – conclude Alessandro Nasone – dovrebbero trovare posto tutti i servizi ambulatoriali sparsi in città, il cup e tutti il servizio ticket». (g.o.)

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