Studiosi da tutto il mondo al convegno di Capo Caccia
ALGHERO. «Seminiamo in Sardegna per raccogliere ovunque nel mondo». È il bilancio tracciato dagli organizzatori del “Capo Caccia workshop toward cognitive neuromorphic engineering”, il dibattito...
ALGHERO. «Seminiamo in Sardegna per raccogliere ovunque nel mondo». È il bilancio tracciato dagli organizzatori del “Capo Caccia workshop toward cognitive neuromorphic engineering”, il dibattito internazionale dedicato a neuro-informatica e intelligenza artificiale, promosso dall’Università di Zurigo col supporto di IniForum. Ospitato nella splendida baia di Porto Conte, il meeting internazionale ha scelto da anni Alghero per discutere e battere nuove strade in ambito scientifico. Il workshop di Capo Caccia è l’unico in Europa a garantire un simile livello di aggiornamento tra studiosi. Allo sviluppo del settore delle neuroscienze informatiche e della psicologia applicata all’intelligenza artificiale guarda con interesse anche l’Università di Sassari. Grazie al docente Sergio Solinas, quindici studenti dell’ateneo sassarese hanno partecipato a una giornata di studio. I risultati del lavoro sono resi in parte pubblici e in parte vengono utilizzati per ulteriori lavori di studio. Il summit ha chiamato a raccolta ricercatori da Asia, Australia, Europa e America. (g.m.s.)
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