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Alghero

Destagionalizzare per salvare l’aeroporto

Destagionalizzare per salvare l’aeroporto

ALGHERO. Un tavolo tecnico permanente per «raccogliere e valorizzare le migliori competenze del territorio, da mettere a disposizione di progetti di sviluppo economico territoriale complementari alle...

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ALGHERO. Un tavolo tecnico permanente per «raccogliere e valorizzare le migliori competenze del territorio, da mettere a disposizione di progetti di sviluppo economico territoriale complementari alle politiche di crescita del traffico aereo dell’aeroporto». È la risposta operativa di Sogeaal, che ha tenuto a battesimo il nuovo soggetto in cui ha coinvolto Confindustria Nord Sardegna, Federalberghi Confcommercio Sassari, Confcommercio Nord Sardegna, Confcommercio Alghero, il Consorzio Riviera del Corallo, il Consorzio Golfo dell’Asinara e il Club di prodotto “Domos”. Pur partendo da posizioni differenti e rappresentando distinti interessi, i partecipanti hanno convenuto sulla necessità di «concorrere con spirito comune al raggiungimento degli obiettivi individuati».

Sull’aeroporto non molla la presa neanche il sindaco di Alghero, Mario Bruno, che si rivolge alla Regione. «Subito il bando per il turismo, rafforzare il brand e la destagionalizzazione, rivolgendosi ai mercati europei – chiede Bruno – l’esempio è quello della regione Abruzzo, dove funziona alla grande, e i fondi ci sono». Secondo il sindaco, «la Regione deve agire subito, entro metà giugno si deve arrivare alla pubblicazione, per ripartire con forza». Anche perché «abbiamo tutti prodotto grandi sforzi per dare una chiara impronta di attrattività ad Alghero e al territorio – conclude – ma senza i voli rischiamo di vanificare il grande lavoro fatto». Sui tavoli è molto critico Marco Tedde. «A parte la proposta interessante fatta da Confcommercio di destinare le risorse della tassa di soggiorno ai voli, per il resto è la solita giaculatoria al capezzale dell’aeroporto di Alghero fatta da un tavolo di coordinamento territoriale oramai sfiancato e demotivato – dice – occorreva e occorre una reazione forte del territorio, ma sotto le finestre di Pigliaru». (g.m.s.)

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