Inchiesta di Alghero, Cuccureddu e Usai in silenzio davanti al gip
L'ex campione juventino, il vicesindaco e gli altri tre indagati scelgono di non rispondere al magistrato
SASSARI. Il vicesindaco di Alghero Antonello Usai, il dirigente Giansalvo Mulas, l’impiegato Giancarlo Chessa (tutti e tre agli arresti domiciliari), l’ex campione della Juventus Antonello Cuccureddu e suo nipote Efisio Balbina (entrambi sottoposti alla misura del divieto di dimora nel comune di Alghero) ieri 14 giugno sono stati interrogati dal gip Michele Contini.
Tutti e cinque sono indagati per le presunte irregolarità nel bando per la concessione (per sei anni) della struttura sportiva di Maria Pia. Una vera e propria bufera che ha investito il Comune di Alghero e che ha scatenato una marea di reazioni politiche.
Tutti, come previsto, hanno scelto di non rispondere alle domande del giudice avvalendosi di una facoltà prevista dalla legge. Ora il gip, che si è riservato, valuterà se permangono le condizioni di applicabilità e le esigenze cautelari.
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