Alghero, parte il bike sharing: 40 bici, 5 stazioni
Al via un servizio atteso da anni. L'obiettivo è di arrivare fino a Capo Caccia
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ALGHERO. Quaranta biciclette nuove fiammanti, di un giallo acceso che sa di estate. E ancora. Cinque rastrelliere sparse tra il centro, i quartieri periferici e Fertilia. Di più. Diverse opzioni di abbonamento, dalla card giornaliera a quella per 48 ore, da quella settimanale a quella annuale. E ancora. La possibilità di fruire del servizio gratuitamente per spostamenti che durano meno di un’ora. Ad Alghero sbarca “Bicincittà”: finalmente, dopo un’attesa di anni, entra in funzione il servizio di bike sharing. «Sosteniamo la mobilità ciclabile, è uno dei grandi temi del nuovo Piano del traffico, ormai prossimo all’approvazione», spiega il sindaco Mario Bruno. «Proseguiamo nell’impegno per migliorare la qualità del traffico e ridurre la mobilità veicolare – aggiunge – presto partiranno i lavori per la circonvallazione e puntiamo a una città sempre meno congestionata e più vivibile».
L’assessore dell’Ambiente, Raniero Selva, auspica che «il modello si estenda sino a Capo Caccia, dove bloccheremo la strada da Pischina Salida, da lì si potrà arrivare solo a piedi o con i mezzi».
Come ha sottolineato Gianluca Pin, direttore commerciale di Bicincittà, che gestirà il bike sharing nella Riviera del corallo, «la bici è un atto di rispetto e di amore per le nostre città e per i nostri centri storici». La società lavora per «creare una rete per la rivendita degli abbonamenti – spiega Pin – ma intanto abbiamo sviluppato una app che consentirà di pagare dal telefonino, di verificare dove c’è disponibilità di bici e dove ci sono stalli liberi». Le rastrelliere sono a Fertilia, scalo Tarantiello, piazza Sulis, piazza della Mercede e giardini della stazione. (g.m.s.)
L’assessore dell’Ambiente, Raniero Selva, auspica che «il modello si estenda sino a Capo Caccia, dove bloccheremo la strada da Pischina Salida, da lì si potrà arrivare solo a piedi o con i mezzi».
Come ha sottolineato Gianluca Pin, direttore commerciale di Bicincittà, che gestirà il bike sharing nella Riviera del corallo, «la bici è un atto di rispetto e di amore per le nostre città e per i nostri centri storici». La società lavora per «creare una rete per la rivendita degli abbonamenti – spiega Pin – ma intanto abbiamo sviluppato una app che consentirà di pagare dal telefonino, di verificare dove c’è disponibilità di bici e dove ci sono stalli liberi». Le rastrelliere sono a Fertilia, scalo Tarantiello, piazza Sulis, piazza della Mercede e giardini della stazione. (g.m.s.)
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