«Giunta senza assessori» l’affondo di Forza Italia
di Gian Mario Sias
Gli Azzurri denunciano «l’immobilismo nei settori cruciali dell’amministrazione» Secondo l’opposizione il sindaco ha giocato d’azzardo e l’Udc è uscita di scena
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ALGHERO. AAA, cercasi assessori per Turismo, Urbanistica, Servizi sociali, Sport, Pubblica istruzione, Edilizia privata, Cultura e molto altro ancora. Suona così l’appello del gruppo consiliare di Forza Italia in soccorso del sindaco Mario Bruno. Per Maurizio Pirisi, Nunzio Camerada e Michele Pais «mancano gli assessori in settori cruciali per il funzionamento di qualsiasi macchina amministrativa, figuriamoci per Alghero», ma «dal 2011, la città soffre l’assenza di una guida salda e capace di risolvere i problemi». Il riferimento, non casuale, è all’epoca successiva alla caduta di Marco Tedde, tra commissariamenti, la parentesi Stefano Lubrano e l’attuale amministrazione. «Tutto è irrisolto, fermo nel pantano politico e amministrativo prodotto dalla peggiore alleanza governativa che Alghero abbia mai avuto», è la sentenza. Secondo Pirisi, Camerada e Pais, «il sindaco Bruno ha voluto giocare d’azzardo con gli algheresi». Come? «Prima ha cercato di convincere tutti che l’alleanza con l’Udc fosse per il bene della città – dicono gli azzurri di Alghero – poi, quando si è reso conto della totale incapacità dei suoi, ha addossato tutte le colpe sullo scudocrociato, che in un sussulto d’orgoglio è uscito dalla giunta». Eppure «per Mario Bruno questo non è sufficiente, lui ha deciso di andare avanti», stigmatizzano i consiglieri comunali dell’opposizione. I tre esponenti di Forza Italia in via Columbano sono convinti che «basterebbe prendere coscienza dell’assenza di assessori nei settori primari del Comune per far ragionare una qualsiasi normale persona, e ancora di più un politico». Invece «il turismo è fuori controllo, non c’è alcun programma delle manifestazioni, la Fondazione Meta è scomparsa dai radar della vita sociale algherese nonostante un tesoretto che potrebbe produrre benefici per molti e non per pochi». Altrettanto inesistente, sostiene Forza Italia, «il collegamento tra amministrazione e imprenditoria, con i privati usati solo per essere vessati e presi in giro, come nel caso della tassa di soggiorno». Quanto all’urbanistica, «è ridotta ai minimi termini, di Puc e Pul non si sa più nulla, il Piano della Bonifica è da rifare, i legami con la Catalogna sono al lumicino, mentre è da riprendere il filo degli investimenti per dare ossigeno alle imprese locali». E ancora. «La scuola è usata solo per fare bei proclami e folklore, utili alle demagogiche campagne “Boldrini style” e poco altro», è il quadro mortificante dipinto da Forza Italia. Infine i Servizi sociali. «La professoressa Castellini ha fatto bene a lasciare un assessorato decapitato, mentre crescono disoccupazione, famiglie in difficoltà ed esigenze dei più giovani alla ricerca di stabilità e lavoro». I volontari si facciano avanti.
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