Confcommercio accusa: «Sul turismo serve unità»
di Gian Mario Sias
Continua il confronto con la giunta Bruno sulle politiche del Comune Il presidente Careddu: basta battute e fughe, ci sono problemi da risolvere
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ALGHERO. «Il sindaco è convinto di correre troppo rispetto a Confcommercio? Le battute ci piacciono, ma Mario Bruno si ricordi che in politica si cammina tutti insieme». Lo scontro istituzionale tra il sindaco di Alghero e il segretario cittadino di Confcommercio, Massimo Cadeddu, non si spegne. Nonostante siano in atto tentativi di ricucitura e di pacificazione, e sebbene le diplomazie siano all’opera per favorire in tempi brevi un incontro chiarificatore, il leader dei commercianti algheresi non rinuncia a mettere i puntini sulle “i” dopo la sferzante replica di Bruno al documento che Cadeddu aveva sottoscritto insieme al presidente del Consorzio turistico Riviera del corallo, Stefano Visconti, e al presidente del Club di prodotto Domos, Marco Di Gangi.
I tre chiedevano un cambio di passo in tema di politiche turistiche ed elencavano una serie di questioni ritenute prioritarie e urgenti, dall’individuazione di un assessore del Turismo, posto vacante da troppi mesi, all’uso della tassa di soggiorno, sino al coinvolgimento dei privati nella Fondazione Alghero, dove di loro non c’è traccia né in consiglio di amministrazione né all’interno della nutritissima e variegata batteria di vecchi saggi che compone il comitato scientifico.
Anziché rispondere nel merito delle questioni poste, Mario Bruno ha scelto facebook per prendersela solo con Confcommercio – forse proprio perché è dei tre quello a lui più vicino e quella firma in calce al documento congiunto non gli ha fatto piacere – e per elencare alcune delle ultime cose avvenute a tutto vantaggio dello sviluppo della filiera turistica. «In politica si va insieme, come noi abbiamo fatto sempre, con tutte le amministrazioni, e con questa in particolare», dice Massimo Cadeddu. «Si dovrebbe entrare un po’ più nel merito degli argomenti riprendendo subito la discussione e rimettendo in piedi il rapporto a partire dalla condivisione di una strategia». Perché quel che più ha infastidito il sistema economico è che «nel merito non è stata data una risposta, ma Bruno deve smetterla di spostare il tiro e l’attenzione da quello che abbiamo detto noi», stigmatizza ancora il segretario cittadino di Confcommercio.
Nel replicargli, Mario Bruno ha elencato una serie di eventi, dal Giro d’Italia al mondiale di rally, dal mondiale di tennis in carrozzina al Sardinia Film Festival. La risposta di Massimo Cadeddu è velenosa. «Evitiamo di entrare nel merito di chi ha organizzato tutti quegli appuntamenti». Per fare pace, c’è un’unica condizione. «Convocarci in tempi brevi per parlare di cose concrete». Fine della discussione.
I tre chiedevano un cambio di passo in tema di politiche turistiche ed elencavano una serie di questioni ritenute prioritarie e urgenti, dall’individuazione di un assessore del Turismo, posto vacante da troppi mesi, all’uso della tassa di soggiorno, sino al coinvolgimento dei privati nella Fondazione Alghero, dove di loro non c’è traccia né in consiglio di amministrazione né all’interno della nutritissima e variegata batteria di vecchi saggi che compone il comitato scientifico.
Anziché rispondere nel merito delle questioni poste, Mario Bruno ha scelto facebook per prendersela solo con Confcommercio – forse proprio perché è dei tre quello a lui più vicino e quella firma in calce al documento congiunto non gli ha fatto piacere – e per elencare alcune delle ultime cose avvenute a tutto vantaggio dello sviluppo della filiera turistica. «In politica si va insieme, come noi abbiamo fatto sempre, con tutte le amministrazioni, e con questa in particolare», dice Massimo Cadeddu. «Si dovrebbe entrare un po’ più nel merito degli argomenti riprendendo subito la discussione e rimettendo in piedi il rapporto a partire dalla condivisione di una strategia». Perché quel che più ha infastidito il sistema economico è che «nel merito non è stata data una risposta, ma Bruno deve smetterla di spostare il tiro e l’attenzione da quello che abbiamo detto noi», stigmatizza ancora il segretario cittadino di Confcommercio.
Nel replicargli, Mario Bruno ha elencato una serie di eventi, dal Giro d’Italia al mondiale di rally, dal mondiale di tennis in carrozzina al Sardinia Film Festival. La risposta di Massimo Cadeddu è velenosa. «Evitiamo di entrare nel merito di chi ha organizzato tutti quegli appuntamenti». Per fare pace, c’è un’unica condizione. «Convocarci in tempi brevi per parlare di cose concrete». Fine della discussione.
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