La Nuova Sardegna

Alghero

Reddito di inclusione sociale graduatoria con 322 famiglie

di Gian Mario Sias
Reddito di inclusione sociale graduatoria con 322 famiglie

La povertà in città è in netta crescita, la richiesta di aiuto è sempre più pressante e consistente I richiedenti erano 342. Le risorse per la lotta all’indigenza sono state erogate dalla Regione

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ALGHERO. Un esercito di algheresi chiede aiuto. “Agiudu torrau”, per essere precisi. È il nome del progetto finanziato dalla Regione Sardegna e dal fondo regionale per il reddito di inclusione sociale. Si tratta dello strumento grazie al quale il settore dei Servizi sociali del Comune ha ottenuto i soldi per il reddito di inclusione sociale. Al di là dei formalismi. Sono i danari grazie ai quali l’amministrazione Bruno può far fronte a una vera e propria pioggia di richieste d’aiuto. In tutto, i beneficiari del reddito di inclusione sociale nella Riviera del corallo sono 322. Quelli che avevano fatto domanda per accedere al sostegno di “Agiudu Torrau” erano in tutto, solo nel territorio comunale di Alghero, 342. Un campanello d’allarme per tutto il sistema pubblico e privato a supporto delle situazioni al limite, dal punto di vista economico ma non solo, perché spesso la mancanza di soldi è solo la manifestazione più evidente di condizioni di disagio e di povertà morale e culturale. Il reddito di inclusione sociale in Sardegna punta proprio ad affermarsi come misura di contrasto alle povertà e al disagio, per promuovere l’autonomia delle famiglie e dare loro una nuova opportunità di riscatto civico. Nei giorni scorsi i Servizi sociali comunali hanno pubblicato la graduatoria degli aventi diritto alle sovvenzioni, confermando quello che sanno già tutti. E cioè che la povertà in città è in netta crescita e che la richiesta di aiuto è sempre più pressante e consistente. Dopo il lavoro della commissione esaminatrice, che ha passato al vaglio le domande e ha deciso di concedere il beneficio economico al 94 per cento dei richiedenti, gli uffici hanno predisposto la graduatoria, grazie alla quale numerose famiglie di Alghero potranno tirare un piccolo sospiro di sollievo. Con la legge 18, l’anno scorso la Regione ha istituito il programma Reis, ossia il Reddito d’inclusione sociale e ha previsto che fosse finanziato dal Fondo regionale per il reddito di inclusione sociale, appunto “Agiudu Torrau”. Il provvedimento nasce come misura di contrasto all’esclusione sociale e alla povertà per le famiglie in condizioni di povertà e disagio. Si tratta di una misura nata per promuovere l’autonomia delle famiglie in condizioni economiche disagiate. Il patto di inclusione sociale che deriva dall’inserimento nelle graduatorie degli aventi diritto prevede che i beneficiari realizzino un progetto di inclusione attiva: uno o più componenti della famiglia saranno inseriti in un’attività indirizzata al superamento della temporanea condizione di difficoltà e di esclusione sociale e lavorativa. In cambio è prevista l’erogazione di un sussidio da 200 a 500 euro al mese in base al numero dei componenti il nucleo familiare. È una goccia in un mare di disperazione, ma è già qualcosa.

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