alga tossica
Esami ok, cessata l’emergenza nel mare davanti a Las Tronas
ALGHERO. I campionamenti eseguiti dal dipartimento dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sardegna (Arpas), nell’ambito del programma di monitoraggio e campionamento della...
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ALGHERO. I campionamenti eseguiti dal dipartimento dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sardegna (Arpas), nell’ambito del programma di monitoraggio e campionamento della qualità delle acque, hanno riscontrato la diminuzione di concentrazione della microalga Ostreopsis ovata in località Las Tronas. La densità della specie risulta dunque essere sotto la soglia limite.
Nei giorni scorsi si era assistito al superamento dei livelli indicativi della fase di emergenza: un fenomeno non nuovo, che anche nel 2016 aveva interessato lo stesso tratto costiero. Un microambiente marino, quindi, particolarmente favorevole allo sviluppo dell’alga tossica.
L'Ostreopsis ovata è una micro-alga potenzialmente tossica presente nel Mediterraneo, associata a disturbi respiratori e febbre osservati a partire dal 1998 in Toscana, Liguria, Puglia, Lazio, e Sicilia.
Il contatto può avvenire tramite l’inalazione di tossine prodotte dall’alga o di frammenti di cellule di Ostreopsis presenti nell’aerosol marino.
Ora la situazione è rientrata nella norma, per la tranquillità dei bagnanti, ma nei prossimi giorni l'Arpas effettuerà nuovi campionamenti al fine di verificare l’evolversi del fenomeno. (g.o.)
Nei giorni scorsi si era assistito al superamento dei livelli indicativi della fase di emergenza: un fenomeno non nuovo, che anche nel 2016 aveva interessato lo stesso tratto costiero. Un microambiente marino, quindi, particolarmente favorevole allo sviluppo dell’alga tossica.
L'Ostreopsis ovata è una micro-alga potenzialmente tossica presente nel Mediterraneo, associata a disturbi respiratori e febbre osservati a partire dal 1998 in Toscana, Liguria, Puglia, Lazio, e Sicilia.
Il contatto può avvenire tramite l’inalazione di tossine prodotte dall’alga o di frammenti di cellule di Ostreopsis presenti nell’aerosol marino.
Ora la situazione è rientrata nella norma, per la tranquillità dei bagnanti, ma nei prossimi giorni l'Arpas effettuerà nuovi campionamenti al fine di verificare l’evolversi del fenomeno. (g.o.)
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