Varato il regolamento sulla raccolta dei rifiuti
di Gianni Olandi
La città suddivisa in sette zone, previste multe per chi non rispetta il calendario Il servizio col sistema porta a porta entrerà a regime nel mese di ottobre
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ALGHERO. Dopo aver girovagato nei tribunali amministrativi di Cagliari e Roma, perfino al Consiglio di Stato, l’appalto del servizio di igiene urbana, circa 60 milioni di euro in sette anni, approda alla fase operativa. Il sindaco Mario Bruno ha firmato l’ordinanza che revoca tutte le precedenti disposizioni relativamente alle utenze domestiche e alle attività commerciali.
Cosa cambia. Si comincia a ottobre con una mini rivoluzione che riguarda gli orari di esposizione e successiva raccolta dei rifiuti differenziati in tutta l’area urbana. In elaborazione anche una sorta di codice di comportamento degli utenti che prevede sanzioni pecuniarie nel caso di inosservanza del nuovo disciplinare. Dal Comune si fa sapere che «si intende incentivare la sensibilità dei cittadini verso la necessità di differenziare i rifiuti prodotti e la riduzione degli stessi, con positive ricadute sulla misura del tributo dovuto dal Comune per il conferimento in discarica (ecotassa), parametrata in base alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta».
Il calendario. Le nuove disposizioni prevedono che tutte le utenze domestiche delle zone Gialla, Rossa e Blu (ancora da definire), dovranno esporre i rifiuti differenziati per il ritiro “Porta a porta” e cartone nelle giornate di martedì, giovedì e sabato, mentre per la plastica il calendario dei ritiri prevede le giornate di lunedì, mercoledì e venerdì. Il tutto dovrà essere depositato dalle 20 della giornata precedente il ritiro e non oltre le 6,30 della mattina. Plastiche e cartoni devono essere ridotti di volume e posizionati nell’immediata adiacenza dello stabile. Umido, secco residuo e vetro dovranno essere conferiti con cassonetti dalle 18 alle 6,30. Le utenze del Centro Storico, zona Verde, e quelle di Fertilia, Giallo Ocra e Viola, dovranno esporre i rifiuti differenziati oggetto del Porta a porta dalle ore 6 alle ore 9 della mattina di ritiro. Per quanto riguarda le utenze della zona Marrone, Maristella, Guardia Grande, Santa Maria la Palma, il conferimento dei rifiuti differenziati negli appositi cassonetti stradali dovrà essere eseguito tutti i giorni dalle ore 18 alle 6.30.
Oasi ecologiche. Cambieranno le regole per esercizi commerciali, strutture ricettive, bar, ristornati e mercati fissi. Ribadito l’obbligo di differenziare per frazione merceologica tutte le categorie di rifiuti. Il conferimento dovrà avvenire tramite esposizione sul suolo pubblico nelle aree immediatamente adiacenti l’esercizio , in modo che sia inequivocabile l’attività di provenienza, nel rispetto della fascia oraria e nelle giornate stabilite nel calendario. È inoltre è vietato il mantenimento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti sul suolo pubblico non in concessione successivamente alle operazioni di raccolta da parte della ditta incaricata, è invece consentito all’interno del suolo pubblico in concessione all’attività. In caso di mancanza di spazi disponibili sufficienti per la custodia delle attrezzature all’interno delle attività commerciali o di servizio e in assenza di suolo pubblico in concessione, è consentito il posizionamento dei contenitori sul suolo pubblico, in area immediatamente adiacente l’attività interessata e in posizione stabilita dall’ufficio Igiene Urbana del Comune, ma sempre dopo aver ottenuto la concessione .
Cosa cambia. Si comincia a ottobre con una mini rivoluzione che riguarda gli orari di esposizione e successiva raccolta dei rifiuti differenziati in tutta l’area urbana. In elaborazione anche una sorta di codice di comportamento degli utenti che prevede sanzioni pecuniarie nel caso di inosservanza del nuovo disciplinare. Dal Comune si fa sapere che «si intende incentivare la sensibilità dei cittadini verso la necessità di differenziare i rifiuti prodotti e la riduzione degli stessi, con positive ricadute sulla misura del tributo dovuto dal Comune per il conferimento in discarica (ecotassa), parametrata in base alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta».
Il calendario. Le nuove disposizioni prevedono che tutte le utenze domestiche delle zone Gialla, Rossa e Blu (ancora da definire), dovranno esporre i rifiuti differenziati per il ritiro “Porta a porta” e cartone nelle giornate di martedì, giovedì e sabato, mentre per la plastica il calendario dei ritiri prevede le giornate di lunedì, mercoledì e venerdì. Il tutto dovrà essere depositato dalle 20 della giornata precedente il ritiro e non oltre le 6,30 della mattina. Plastiche e cartoni devono essere ridotti di volume e posizionati nell’immediata adiacenza dello stabile. Umido, secco residuo e vetro dovranno essere conferiti con cassonetti dalle 18 alle 6,30. Le utenze del Centro Storico, zona Verde, e quelle di Fertilia, Giallo Ocra e Viola, dovranno esporre i rifiuti differenziati oggetto del Porta a porta dalle ore 6 alle ore 9 della mattina di ritiro. Per quanto riguarda le utenze della zona Marrone, Maristella, Guardia Grande, Santa Maria la Palma, il conferimento dei rifiuti differenziati negli appositi cassonetti stradali dovrà essere eseguito tutti i giorni dalle ore 18 alle 6.30.
Oasi ecologiche. Cambieranno le regole per esercizi commerciali, strutture ricettive, bar, ristornati e mercati fissi. Ribadito l’obbligo di differenziare per frazione merceologica tutte le categorie di rifiuti. Il conferimento dovrà avvenire tramite esposizione sul suolo pubblico nelle aree immediatamente adiacenti l’esercizio , in modo che sia inequivocabile l’attività di provenienza, nel rispetto della fascia oraria e nelle giornate stabilite nel calendario. È inoltre è vietato il mantenimento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti sul suolo pubblico non in concessione successivamente alle operazioni di raccolta da parte della ditta incaricata, è invece consentito all’interno del suolo pubblico in concessione all’attività. In caso di mancanza di spazi disponibili sufficienti per la custodia delle attrezzature all’interno delle attività commerciali o di servizio e in assenza di suolo pubblico in concessione, è consentito il posizionamento dei contenitori sul suolo pubblico, in area immediatamente adiacente l’attività interessata e in posizione stabilita dall’ufficio Igiene Urbana del Comune, ma sempre dopo aver ottenuto la concessione .
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