Alghero vista da Garibaldi e D’Annunzio
Prende il via l’11 agosto la mostra “Passaggi illustri” sui personaggi celebri e la Riviera del Corallo
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ALGHERO. Cos’hanno in comune personaggi così unici e diversi tra loro, tipi del calibro di Honorè De Balzac, Giuseppe Garibaldi, Gabriele D’Annunzio, Cesare Pascarella, Edoardo Scarfoglio, Emilio Salgari, Federico Johnson, Amelie Posse Bràdzovà, gli Ufo del 1917, Rina De Liguoro, Filippo Tommaso Marinetti, Uberto Bonetti, Thayaht, Primo Carnera, Antoine De Saint-Exupèry, Giuseppe Ungaretti e Samuel Beckett? Tutti, chi per caso, chi per un solo attimo e chi consapevolmente e più a lungo, sono stati ad Alghero.
Il loro transito nella Riviera del Corallo oggi viene celebrato dalla mostra Passaggi illustri in Alghero tra il XIX e il XX secolo, che aprirà i battenti il prossimo 11 agosto e sarà visitabile sino al 17 settembre presso le sale espositive al secondo piano de Lo Quarter. L’inaugurazione, prevista per le 20, sarà preceduta da una breve presentazione della mostra nella sala conferenze, all’ultimo piano della prestigiosa sede della Fondazione Alghero, in largo San Francesco.
L’iniziativa è frutto di un lungo lavoro di ricerca storica dello scrittore e storico algherese Massimiliano Fois, gli allestimenti sono curati da Carla Fois, le ambientazioni da Belle Epoque Antiquariato, in collaborazione con la Fondazione Alghero. Nel corso dei secoli, la città di Alghero è stata meta di personaggi che hanno segnato in maniera indelebile la cultura e la storia del proprio tempo. Tra i tanti che ci passarono, c’è chi arrivò per diletto, chi per lavoro, chi per esilio, chi per missioni di guerra, chi per promesse infrante e chi, semplicemente, ci capitò per caso. Oltre al racconto dei vari passaggi, l’esposizione consentirà di prendere contatto con documenti inediti, oggetti d’epoca e installazioni astistiche.
La mostra, che prosegue il filone di eventi dedicati alla memoria storica cittadina, come già nei mesi scorsi è stato per le installazioni dedicate all’architetto, politico e intellettuale Antonio Simon Mossa e alla straordinaria scoperta della Tomba dei vasi tetrapodi, aprirà il lunedì dalle 17,30 alle 20,30, dal martedì al sabato dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 20,30. La domenica si potrà far visita a foto, cimeli e documenti dalle 17,30 alle 20,30, mentre il 15 agosto dalle 17,30 alle 21. L’ingresso è libero. (g.m.s.)
Il loro transito nella Riviera del Corallo oggi viene celebrato dalla mostra Passaggi illustri in Alghero tra il XIX e il XX secolo, che aprirà i battenti il prossimo 11 agosto e sarà visitabile sino al 17 settembre presso le sale espositive al secondo piano de Lo Quarter. L’inaugurazione, prevista per le 20, sarà preceduta da una breve presentazione della mostra nella sala conferenze, all’ultimo piano della prestigiosa sede della Fondazione Alghero, in largo San Francesco.
L’iniziativa è frutto di un lungo lavoro di ricerca storica dello scrittore e storico algherese Massimiliano Fois, gli allestimenti sono curati da Carla Fois, le ambientazioni da Belle Epoque Antiquariato, in collaborazione con la Fondazione Alghero. Nel corso dei secoli, la città di Alghero è stata meta di personaggi che hanno segnato in maniera indelebile la cultura e la storia del proprio tempo. Tra i tanti che ci passarono, c’è chi arrivò per diletto, chi per lavoro, chi per esilio, chi per missioni di guerra, chi per promesse infrante e chi, semplicemente, ci capitò per caso. Oltre al racconto dei vari passaggi, l’esposizione consentirà di prendere contatto con documenti inediti, oggetti d’epoca e installazioni astistiche.
La mostra, che prosegue il filone di eventi dedicati alla memoria storica cittadina, come già nei mesi scorsi è stato per le installazioni dedicate all’architetto, politico e intellettuale Antonio Simon Mossa e alla straordinaria scoperta della Tomba dei vasi tetrapodi, aprirà il lunedì dalle 17,30 alle 20,30, dal martedì al sabato dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 20,30. La domenica si potrà far visita a foto, cimeli e documenti dalle 17,30 alle 20,30, mentre il 15 agosto dalle 17,30 alle 21. L’ingresso è libero. (g.m.s.)
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