La Nuova Sardegna

Alghero

Parte dalla Riviera la Volta Catalunya

di Gian Mario Sias
Parte dalla Riviera la Volta Catalunya

Alghero nel percorso della centesima edizione della importante gara ciclistica. Accordo tra il Comune e la Generalitat

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Alghero fa di nuovo Cento. Dopo la partenza del Giro d’Italia del centenario, nel 2020 la Riviera del Corallo darà il via alla centesima edizione della “Volta ciclista a Catalunya”, il Giro di Catalogna, la corsa ciclistica che si disputa ogni anno sulle strade della Catalogna. L’inclusione di Alghero tra i territori coinvolti dalla kermesse “sportivo-identitaria” è ufficiale. L’accordo per far partire dall’avamposto catalano in terra sarda la centesima Volta a Catalunya rientra in un’intesa suggellata a Porta Terra dal sindaco di Alghero, Mario Bruno, con il segretario generale dello Sport della Generalitat de Catalunya, Gerard Figueras.

I rappresentanti della Generalitat erano stati in città nei giorni del Giro d’Italia e avevano respirato a pieni polmoni l’entusiasmo di amministratori e commercianti, appassionati e turisti, operatori culturali e associazioni di volontariato. La speranza è che quel clima di contagiosa euforia - che ha fatto bene alla stagione e ha mostrato che la partecipazione collettiva e sentita all’organizzazione dei grandi eventi può far fare un salto di qualità alle velleità turistiche di Alghero - possa essere replicata con il passaggio dei protagonisti della corsa a tappe nei territori catalani.

L’inclusione di Alghero ha anche dei risvolti politici e culturali e rappresenta un ulteriore riconoscimento per la matrice catalana delle radici storiche algheresi. La scelta della Generalitat segna anche una possibile svolta in chiave economica e turistica, aprendo una nuova stagione di collaborazione che mette al centro lo sport e l’organizzazione di eventi che incrementino i tradizionali flussi turistici tra Alghero e Barcellona. L’accordo triennale su cui hanno convenuto Figueras e Bruno prevede l’organizzazione congiunta di eventi sportivi internazionali su entrambe le sponde del Mediterraneo. In settembre il protocollo d’intesa sarà firmato da Generalitat de Catalunya, Comune di Alghero e Regione Sardegna.

Sull’operazione c’è già il via libera della Federazione ciclistica internazionale. Per la prestigiosa gara, la partenza dalla Sardegna è un’occasione per accrescere la sua dimensione internazionale, promuovendosi fuori dai soliti confini come una delle competizioni ciclistiche più antiche d’Europa. Ma la Volta ad Alghero rinsalda la partnership culturale, economica e sociale ispirata da alcuni fondamentali seppur controversi passaggi storici che legano Alghero alla Catalogna. Non solo.

«Lo straordinario ritorno d’immagine di cui godono Alghero e la Sardegna grazie alle manifestazioni sportive ospitate negli ultimi mesi, dal Giro d’Italia alla tappa italiana del World Rally Championship, sono un ottimo investimento», è l’aspetto che sta maggiormente a cuore al sindaco Mario Bruno, secondo cui certi eventi «garantiscono crescita economica e proiettano la città oltre i confini nazionali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative