La Nuova Sardegna

Alghero

L’ironia di FI: «Le partecipate ora non sono più un cancro»

ALGHERO. «Ci fa piacere sapere che il sindaco e la maggioranza, dopo tre anni, hanno smesso di considerare le società partecipate come un cancro da estirpare e i dipendenti come parassiti, che...

1 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. «Ci fa piacere sapere che il sindaco e la maggioranza, dopo tre anni, hanno smesso di considerare le società partecipate come un cancro da estirpare e i dipendenti come parassiti, che addirittura le ritengono strategiche oltreché efficienti dopo averne decretato la morte in consiglio comunale». È l’amara ironia con cui i consiglieri comunali di Forza Italia, Maurizio Pirisi, Nunzio Camerada e Michele Pais, commentano le prese di posizione dell’attuale amministrazione comunale, sintetizzate da un intervento nel corso dell’ultima seduta consiliare del caporguppo di “Per Alghero”, Pietro Sartore. «Ha speso il tempo del suo intervento per lodare la bontà dell’azione amministrativa per risanare l’Alghero In house – commentano i consiglieri azzurri – ci fa piacere che abbiano cambiato idea». Anche perché, è la presa di posizione di Pirisi, Camerada e Pais, «noi l’abbiamo sempre sostenuto che le partecipate comunali costituiscono una risorsa da rendere efficienti e da valorizzare, composte da professionalità che non meritano il trattamento a loro riservato da Bruno e compagnia con minacce di licenziamento o, come negli altri casi, senza garanzie del posto di lavoro». (g.m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative