Pianta organica comunale via libera a 24 assunzioni
di Gian Mario Sias
Dopo l’approvazione del consuntivo, l’annuncio dell’assessore Gavino Tanchis L’innesto di nuovo personale restituirà la piena efficienza all’amministrazione
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ALGHERO. È stato per due mesi al centro del dibattito politico cittadino, ha provocato scossoni e passaggi dalla maggioranza all’opposizione e viceversa, ha rischiato di diventare la pietra tombale dell’amministrazione Bruno. Ma a tre giorni dalla sua approvazione, il bilancio consuntivo del 2016, licenziato dall’aula di via Columbano lunedì sera con dodici favorevoli e undici contrari, almeno su per un motivo mette tutti d’accordo e rende tutti felici. Grazie all’ok consiliare al documento contabile più tribolato dei primi tre anni di Mario Bruno alla guida del Comune di Alghero, consentirà l’assunzione di ventiquattro persone tra i vincitori dei concorsi a tempo indeterminato celebrati in luglio, i part-time e i lavoratori a tempo determinato. Oltre ai diretti interessati, per i quali la caduta della giunta comunale e l’arrivo del commissario avrebbe significato un ulteriore slittamento, con tutte le conseguenze negative del caso, tirano un sospiro di sollievo dirigenti e posizioni organizzative dei vari settori dell’amministrazione, a iniziare dai Servizi sociali, uno dei più sguarniti dalla mancata approvazione entro luglio del conto gestionale dello scorso anno. Ma per una volta – e questo è un caso abbastanza raro, per Alghero – gioiscono insieme anche maggioranza e opposizioni, non foss’altro perché finalmente l’infoltimento delle risorse umane dovrebbe restituire piena operatività a Sant’Anna e agli altri uffici comunali. A dare notizia dello sblocco è l’assessore del Bilancio, Gavino Tanchis, per il quale le buone notizie ovviamente non si fermano lì. L’assessore sottolinea il saldo positivo di cassa superiore a 33 milioni di euro, con spese in conto capitale per opere pubbliche e investimenti che ammontano a più di 14 milioni. E ancora, rileva Tanchis, si riduce l’indebitamento dell’ente, si normalizzano i residui attivi e si sblocca, nei limiti imposti dai vincoli di finanza pubblica, un avanzo per oltre 10 milioni e 400mila euro. «L’approvazione del rendiconto garantirà la regolare attività amministrativa, nel solco dell’equità degli interventi e del potenziamento dei settori della pubblica amministrazione, con ricadute importanti sulla quantità e sulla qualità degli atti», dice Tanchis mentre ricorda «il prezioso lavoro svolto dagli uffici del settore», e che «le somme in avanzo di gestione oggi sbloccate andranno reimpegnate sul decoro urbano sempre crescente, il verde cittadino finalmente curato e i servizi sociali». Tanchis è già all’opera per portare all’attenzione di giunta e consiglio il bilancio di previsione per il 2018. Ma senza troppa fretta: prima bisogna trovare una maggioranza che lo approvi.
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