«San Michele, sprechi e nessun ritorno»
Duro attacco dei consiglieri comunali di Forza Italia: «Sulla festa sono state fatte scelte sconsiderate»
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ALGHERO. «Per la festa di San Michele, patrono di Alghero, sono state prese decisioni sconsiderate, figlie della volontà predatoria di assaltare la Fondazione Meta». È la denuncia al vetriolo dei consiglieri comunali di Forza Italia, Maurizio Pirisi, Nunzio Camerada e Michele Pais, per i quali «mancano programmazione, promozione e visione, grazie al “tesoretto” delle Grotte di Nettuno quei settori avrebbero potuto avere ricadute tangibili e durature».
Forza Italia contesta il live di Ermal Meta. «È bravo, ma un concerto di martedì sera, a fine settembre, ha portato 2mila fans locali e nient’altro – dicono – chi ha deciso che venissero destinati al concerto 50mila euro?».
E ancora, «che ritorno ha avuto Alghero? – chiedono ancora – dovranno risponderci in consiglio, se il presidente Matteo Tedde si degnerà di convocarlo», polemizzano. L’attacco è anche per Alessandro Nasone e Mimmo Pirisi, che con le loro scelte hanno impedito che l’amministrazione Bruno si chiudesse lo scorso 11 settembre e nei giorni scorsi hanno difeso il concerto di Ermal Meta.
«I neo funamboli della politica, Pirisi e Nasone, si affannano a difendere le scelte della giunta fantasma paragonandole a quelle di dieci anni fa – dicono – ma in quegli anni, come ricordano gli algheresi e i turisti, per gli spettacoli la Riviera del Corallo era di riferimento a livello regionale e nazionale». Anche per San Michele. «La scelta fatta era stata premiata – ricorda Forza Italia – si esibivano solo artisti regionali e poi c’erano i fuochi d’artificio alla Torre di Sulis». Insomma, è la chiosa finale, «sì che ripetere le bugie le trasforma in realtà, ma se lo fanno i nuovi sostenitori del sindaco, fulminati sulla via di Damasco dall’eccezionale azione di questa amministrazione, viene da sorridere». (g.m.s.)
Forza Italia contesta il live di Ermal Meta. «È bravo, ma un concerto di martedì sera, a fine settembre, ha portato 2mila fans locali e nient’altro – dicono – chi ha deciso che venissero destinati al concerto 50mila euro?».
E ancora, «che ritorno ha avuto Alghero? – chiedono ancora – dovranno risponderci in consiglio, se il presidente Matteo Tedde si degnerà di convocarlo», polemizzano. L’attacco è anche per Alessandro Nasone e Mimmo Pirisi, che con le loro scelte hanno impedito che l’amministrazione Bruno si chiudesse lo scorso 11 settembre e nei giorni scorsi hanno difeso il concerto di Ermal Meta.
«I neo funamboli della politica, Pirisi e Nasone, si affannano a difendere le scelte della giunta fantasma paragonandole a quelle di dieci anni fa – dicono – ma in quegli anni, come ricordano gli algheresi e i turisti, per gli spettacoli la Riviera del Corallo era di riferimento a livello regionale e nazionale». Anche per San Michele. «La scelta fatta era stata premiata – ricorda Forza Italia – si esibivano solo artisti regionali e poi c’erano i fuochi d’artificio alla Torre di Sulis». Insomma, è la chiosa finale, «sì che ripetere le bugie le trasforma in realtà, ma se lo fanno i nuovi sostenitori del sindaco, fulminati sulla via di Damasco dall’eccezionale azione di questa amministrazione, viene da sorridere». (g.m.s.)
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