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Arriva il “faccia a faccia” tra Mario Bruno e il Pd

Arriva il “faccia a faccia” tra Mario Bruno e il Pd

ALGHERO. Quella di stasera potrebbe risultare un’occasione chiarificatrice del tormentone che ha investito l’amministrazione Bruno, ormai priva della maggioranza in consiglio comunale rispetto al...

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ALGHERO. Quella di stasera potrebbe risultare un’occasione chiarificatrice del tormentone che ha investito l’amministrazione Bruno, ormai priva della maggioranza in consiglio comunale rispetto al quadro originario che conquistò il Comune nelle ultime amministrative. L’occasione giunge dalla conferenza indetta dalla Federazione provinciale del Pd alla quale parteciperanno, ore 17 in via Mazzini, il segretario regionale Cucca, il provinciale Cordedda, il locale Salis, i consiglieri comunali del Pd, Daga e Pirisi, e il sindaco Mario Bruno. Sarà anche un momento di sintesi vista la possibilità del “faccia a faccia” consentito dalla presenza del capo dell’esecutivo in carica, dimessosi dopo che il capo gruppo del Pd in consiglio comunale ne ha fatto esplicita richiesta. Oggi i partiti del centrosinistra, compresi diversi che non sono rappresentati in consiglio comunale chiedono il ritiro delle dimissioni. Pd compreso che le aveva chieste. Stasera quindi giunge l’opportunità per fare chiarezza sulle prospettive immediate dell’attuale ex maggioranza, tenendo presente che il termine per il ritiro delle dimissioni di Bruno, o la conferma, scade domenica. Non vi è alcun dubbio, anche se a nessuno viene in mente di farvi riferimento in via ufficiale, che sulla questione algherese incombe l’appuntamento elettorale delle elezioni politiche del prossimo marzo. Stasera quindi in via Mazzini ci sarà un chiarimento perché se il Pd non entra in maggioranza, come più volte ribadito, la coalizione di Bruno si troverà sempre nell'aula di via Columbano con 11 consiglieri. Ci sono anche le varianti dell’appoggio esterno o di quello programmatico, soluzioni ibride per concludere in tranquillità il resto della legislatura. La complicata situazione in atto costituisce un invito a nozze per il Movimento Cinquestelle che dopo aver ironizzato sulle «dimissioni e successive incoronazioni» segnala che «nelle ultime due legislature sono arrivati altrettanti commissari e ora, considerata l’attuale situazione del sindaco dimissionario, non è da escludere un nuovo commissariamento».

I consiglieri del movimento, Graziano Porcu e Roberto Ferrara, sostengono a questo proposito che: «Se non ci sarà il commissariamento la città galleggerà in un pericoloso e inutile limbo amministrativo».

I due esponenti di Cinquestelle concludono con una sfida: «Sfidiamo pubblicamente tutti i partiti a presentare una lista unica, 24 nomi, e un programma serio che possa essere attuato perché i cittadini di Alghero sono stanchi di aspettare d’essere governati, ci sono un’infinità di problemi da risolvere e meritano amministratori che si preoccupino realmente delle esigenze della comunità». (g.o.)



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