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difficile banco di prova  

Riscossione tributi: ecco il primo step della giunta

ALGHERO. Per la nuovissima maggioranza di Mario Bruno e per la giunta appena varata, la riscossione coattiva dei tributi locali sarà il primo vero Step. Con la maiuscola, perché si chiama così la...

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ALGHERO. Per la nuovissima maggioranza di Mario Bruno e per la giunta appena varata, la riscossione coattiva dei tributi locali sarà il primo vero Step. Con la maiuscola, perché si chiama così la società a responsabilità limitata che si è aggiudicata provvisoriamente un servizio che un anno fa, quando gli assetti di via Columbano erano decisamente diversi, e a onore del vero anche più chiari, aveva scatenato una feroce polemica tra l’assessore delle Finanze, Gavino Tanchis, e Mimmo Pirisi, capogruppo del Partito democratico, neo consigliere di maggioranza e, da due mesi a questa parte, uomo della provvidenza per l’amministrazione Bruno.

Due giorni fa la procedura aperta per l’affidamento della concessione dei servizi di formazione delle banche dati, dell’accertamento dell’evasione, della riscossione coattiva e della gestione del contenzioso delle entrate tributarie ed extra-tributarie del Comune di Alghero è arrivata al suo primo compimento. Al termine delle operazioni di legge, la commissione aggiudicatrice ha scelto di affidare il servizio alla Step srl. Per citare il sito online della società, si tratta della «unica realtà totalmente formata da soggetti locali iscritta all’Albo nazionale dei concessionari della riscossione istituito dal Ministero delle Finanze».

La Step srl ha raggiunto il punteggio più alto tra le cinque società che avevano presentato un’offerta: le altre sono, in ordine di arrivo dalla seconda alla quinta Andreani Tributi Srl, Municipia Spa, Maggioli Tributi Spa e Creset Spa. Per ora si tratta di una aggiudicazione provvisoria: nonostante il 97,86 ottenuto sommando il punteggio per l’offerta tecnica (77,86) e il punteggio per l’offerta economica (20), ora la Step srl «verrà sottoposta alla verifica di congruità ai sensi dell’art. 97, comma 3 del D.Lgs. n°50/2016, in quanto anomala», come recita l’avviso pubblicato ieri sul sito istituzionale del Comune di Alghero. La Step srl, che avendo sede legale a Sorso è sicuramente già nota al dirigente del settore Programmazione economica, che al Comune della Romangia è stato dirigente delle Finanze, è la società che si occupa, tra gli altri, anche del recupero coattivo per il Comune di Sassari. Questioni tecniche a parte, l’esternalizzazione della riscossione coattiva dei tributi locali aveva infiammato l’aula di via Columbano. Approvando la delibera con cui bandiva la gara per il recupero dei crediti di Imu, Tasi, Tari, canoni idrici, suolo pubblico, imposta di soggiorno, affissioni, impianti pubblicitari, canoni e multe, l’esecutivo aveva sostenuto che «si riducono i costi operativi della riscossione coattiva». Sostenne allora l’assessore delle Finanze, Gavino Tanchis, che così «è garantita più equità fiscale e giustizia tributaria e sociale, si recupereranno i crediti derivanti dai mancati introiti per servizi che Secal non è in grado di compiere».

Mimmo Pirisi non la pensava così e parlo di una maggioranza di cui «oramai non distinguo più i connotati, se non quelli di un cartello elettorale con il solo Udc che tenta di mettere un freno, tra l’altro senza riuscirci, alle pazzie di un sindaco che pur di far cassa va contro la storia, contro corrente e contro l’indirizzo oramai diffuso in Italia, compreso quello del governo Renzi di chiudere Equitalia e di avvicinare sempre più l’utente a chi governa». È un primo step, ma non sarà facile. (g.m.s.)

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