Firmato il Patto dei sindaci per l’ambiente
Accordo fra le municipalità di Alghero, Sassari, Oristano e Ajaccio per il controllo di energia e clima
2 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Questa mattina, con la firma dei loro rappresentanti a Lo Quarter, nella sala conferenze, Alghero, Ajaccio, Oristano e Sassari entreranno ufficialmente nel “Patto dei sindaci per il clima e l’energia”. È un’iniziativa della Commissione europea che coinvolge migliaia di autorità locali e regionali sparse in tutto il territorio del Vecchio Continente e impegnate congiuntamente, su base volontaria, a raggiungere sui rispettivi territori gli obiettivi comunitari per l’energia e il clima. Con il loro impegno, anche le tre città sarde e quella corsa, unite dalla comune partecipazione ad alcuni progetti inseriti nel programma di Interreg Italia-Francia “Marittimo”, che si inserisce nell’ambito della cooperazione transfrontaliera finanziata da Bruxelles, aderiscono all’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030 e a quello di adottare un approccio integrato per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici. La cerimonia rientra nel programma di “Alghero in Europa”, la due giorni organizzata dal Comune per conoscere meglio le opportunità offerte dai progetti in cui la Riviera del corallo è coinvolta. Ieri sera è stata la volta del progetto Cievp, dedicato alla promozione delle eccellenze del territorio, alla cooperazione e alla creazione di reti come strumenti di sviluppo dell’offerta turistica sostenibile e di qualità. Al centro del dibattito, l’esperienza di Alghero, che ha puntato sulla valorizzazione del corallo rosso, del cibo e delle produzioni locali con la creazione dei marchi di qualità, ma anche il successo di Autunno in Barbagia, che dura ormai da vent’anni, e il racconto del capofila, la città corsa di Ajaccio, presente ad Alghero insieme agli altri partner, l’Università di Corsica “Pasquale Paoli” e i Comuni di Genova, Portoferraio e Antibes Juan les Pins. Stamattina si parte col progetto Retralags per parlare delle peculiarità e delle criticità comuni agli ambienti lagunari, con particolare attenzione alla laguna del Calich, oggetto dell’azione pilota del Comune di Alghero, e dei contratti di fiume, rivelatisi per la tutela e la valorizzazione degli ambienti fluviali una buona prassi da prendere a esempio e per questo sempre più diffusi. Sarà poi la volta di Adapt, incentrata sulla questione quanto mai attuale dei cambiamenti climatici. Ed è in questo ambito che si inserisce la formale adesione al “Patto dei sindaci”.
Nel pomeriggio spazio al progetto Girepam, a cura del Parco regionale naturale di Porto Conte, per la tutela ambientale e la migliore gestione delle aree marino-costiere. (g.m.s.)
Nel pomeriggio spazio al progetto Girepam, a cura del Parco regionale naturale di Porto Conte, per la tutela ambientale e la migliore gestione delle aree marino-costiere. (g.m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
