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Alghero

Alghero, i 100 anni gagliardi di Sagarineta

di Gianni Olandi
Angelino Aloi, noto Sagarineta
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Angelino Aloi, noto Sagarineta

Angelino Aloi ha tagliato il traguardo del secolo, ma in città sono 14 i “nonnini” nati prima del 1917

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ALGHERO. Si sta consolidano il convincimento che l’aria della Riviera del Corallo sia una sorta di elisir di lunga vita. Almeno a giudicare dal numero dei centenari che sulla costa catalana della Sardegna è indubbiamente ragguardevole: sono 14, 10 donne e 4 uomini. Tra loro c’è la nonnina Giovanna Pistidda, sassarese di origine, che vanta con i suoi 109 il primato in Sardegna. Da queste parti dunque si vive bene, il profumo del mare, la salsedine, le maestralate che ripuliscono il mare e le coste, un cibo ottimo, prodotti della terra a livello di eccellenza, olio e anche vino, sembrano tutti elementi che conciliano con la longevità. E a conferma di questa straordinaria condizione, nella casa di riposo di viale della Resistenza, è stato festeggiato un nuovo centenario.

Si tratta di Angelino Aloi, noto “Sagarineta”, che il 21 di dicembre è andato al giro di boa del secolo di vita. Sagarineta è un personaggio particolare e conosciutissimo in città. Mentre per quanto riguarda il lavoro si arrangiava con quello che capitava, aveva invece due grandi passioni: cantare e correre. Negli anni ‘50 era famoso per le serenate sotto i balconi delle belle ragazze, amava le opere, le imparava e le cantava spesso nei vicoli della vecchia Alghero.

È stato anche tra gli attori della Compagnia del Raganal di Pino Piras e nelle rappresentazioni teatrali interpretava se stesso cantando le canzoni della tradizione algherese. In età avanzata scopre la corsa a piedi e diventa uno straordinario podista, partecipa a competizioni di livello internazionale, compresa la maratona di New York, risultato sempre tra i migliori della sua categoria Over 80. In tanti lo ricordano, anche d’inverno, con tanto di calzoncini corti e maglietta ginnica, allenarsi sulle stradine del centro storico, sui lungomare dei bastioni, sempre sorridente.

Ieri è stato al centro dell’attenzione di tutti gli ospiti della casa di riposo e naturalmente del personale che gli ha organizzato una grande festa compresa la tradizionale torta e relative candeline. Angelino Aloi “Sagarineta”, soprannome che gli arriva fin da piccolo dalla algherizzazione del termine sardo sorigu,(topo), sagarineta sarebbe quindi un piccolo topo. In ottima salute non ha avuto difficoltà a ribadire di trovarsi molto bene nel Centro di Calabona dando a tutti appuntamento per la 101esima candelina. Tornando al traguardo dei 100 anni va detto che questa sorta di taglio del nastro per il giro di boa de secolo è dotato di un buon futuro visto che secondo le rilevazioni dell'Ufficio Anagrafe del Comune gli ultranovantenni residenti in città sono 517, anche in questo caso le donne sonno la maggioranza. Tra di loro ci sono tante curiosità, come la signora tedesca che nel 1987, innamorata di Alghero, decise di trasferirsi da queste parti senza mai pentirsi della scelta. Nel club degli over 90 è entrato da qualche giorno anche Vittorio Sella, fondatore della azienda vitivinicola della Sella & Mosca, che per la ricorrenza ha ricevuto un graditissimo omaggio: una bottiglia di vino chiamato Vittorio 90. In tanti berranno alla sua salute.


 

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