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Alghero

cap d’any 

E ora si affilano le carte bollate

Polemica al vetriolo fra l’assessora Esposito e Michele Pais (FI)

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ALGHERO. Una cosa è certa: per Cap d’Any, ad Alghero c’erano migliaia di persone. Per uno di quei paradossi della politica, però, anche i numeri possono essere oggetto di accese polemiche, al punto da innescare una guerra che rischia di finire a carte bollate. Il punto è questo: secondo l’ufficio stampa di Fondazione Meta, il concertone della Banchina Millelire è stato un successo tutto il cartellone di “Més que un mes” è stato una marcia trionfale. Per i partiti centristi del centrodestra, non è stato niente di eccezionale e Bruno non ha inventato niente. Per Energie per l’Italia e Azione Alghero, dato che tra alberghi e b&b si sono registrate al massimo 3mila presenze, tutti gli altri in giro a far festa erano di Alghero o dell’hinterland. Per Forza Italia, addirittura, Capodanno è stato un vero e proprio flop. È stata proprio la netta bocciatura degli azzurri algheresi a provocare la reazione dell’assessora comunale di Cultura e Turismo, Gabriella Esposito. «Da ex amministratori che negli anni hanno offuscato l’immagine di Alghero e del Cap d’Any – ha tuonato l’assessora – ci si attendeva ben altre critiche».

Il comunicato diffuso da Porta Terra conclude dicendo che Gabriella Esposito risponde «alle dichiarazioni stampa dei consiglieri comunali di Forza Italia, alcuni dei quali non sono mancati al grande spettacolo della notte di Capodanno, brindando con entusiasmo». Unico presente nei paraggi della Banchina Millelire, il consigliere di Forza Italia Michele Pais si è sentito tirato in ballo. «Le argomentazioni dell’assessora Esposito danno la misura della pochezza delle sue capacità – sbotta – nessun esponente di Forza Italia ha brindato nel backstage del concerto, io sono capitato lì per ringraziare le forze dell’ordine, che hanno gestito bene la situazione». L’occasione, aggiunge Pais, «è stata propizia per verificare quanto organizzato al Comune, e d’ora in poi sarà mio impegno presenziare a tutte le manifestazioni organizzate da questa amministrazione». Quanto ai non meglio specificati tornaconti personali, «daremo la possibilità all’assessora di spiegare tutto all’autorità giudiziaria, di fronte alla quale sarà chiamata per dare conto di queste dichiarazioni». (g.m.s.)

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