Nella borgata di Gutierrez si festeggia Sant’Antonio
ALGHERO. Oggi solennità di Sant’Antonio abate è festa nella chiesa campestre di Gutierrez in agro di Fertilia. La messa si celebrerà alle 11, ma i festeggiamenti comunitari più imponenti come di...
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ALGHERO. Oggi solennità di Sant’Antonio abate è festa nella chiesa campestre di Gutierrez in agro di Fertilia. La messa si celebrerà alle 11, ma i festeggiamenti comunitari più imponenti come di consueto si svolgeranno nel fine settimana. Per sabato sera infatti, è prevista l’accensione del grande falò con la benedizione solenne e la santa messa alle 18. Domenica invece alle 11,15 messa solenne e processione con il simulacro del Santo per la benedizione dei campi e degli animali domestici con la partecipazione dei gonfaloni delle borgate e dei gremi cittadini. Non mancheranno inoltre il tradizionale momento conviviale con la degustazione della classica favata e dei deliziosi dolci della massaie dell’agro. Una vera prelibatezza che non manca di attrarre tanti fedeli e amanti di questi appuntamenti della tradizione agro-pastorale delle borgate della Nurra algherese. Per quanto piccola e apparentemente scarna nella sua architettura, la chiesetta è l’unica nel circondario algherese ad essere intestata a Sant’Antonio abate.
Ma come vuole la tradizione mariana diffusa in tutta la Nurra l’altare presenta anche una statua di Maria ausiliatrice. Da segnalare che la piccola chiesetta, come anche quella di Fertilia, sono le uniche a non essere state dedicate unicamente alla Madonna. Come ricordano gli abitanti più anziani della zona, la chiesetta è stata realizzata intorno al 1934 e oggi viene aperta solo per la ricorrenza del santo, per la mancanza di sacerdoti, ma è attivissimo un comitato di abitanti della zona che tiene vivo il rito dell’obriere che si occupa della festa religiosa e della gestione della chiesetta. La chiesa ricade sotto il governo della parrocchia di Fertilia.
Sergio Ortu
Ma come vuole la tradizione mariana diffusa in tutta la Nurra l’altare presenta anche una statua di Maria ausiliatrice. Da segnalare che la piccola chiesetta, come anche quella di Fertilia, sono le uniche a non essere state dedicate unicamente alla Madonna. Come ricordano gli abitanti più anziani della zona, la chiesetta è stata realizzata intorno al 1934 e oggi viene aperta solo per la ricorrenza del santo, per la mancanza di sacerdoti, ma è attivissimo un comitato di abitanti della zona che tiene vivo il rito dell’obriere che si occupa della festa religiosa e della gestione della chiesetta. La chiesa ricade sotto il governo della parrocchia di Fertilia.
Sergio Ortu
