Colpo grosso nella notte: in quattro minuti rubati gioielli e orologi per 1 milione di euro – Che cosa è successo
Nel mirino una casa d’aste, i malviventi erano armati di mazze
Torino Un'azione fulminea, pianificata nei minimi dettagli da quelli che sembrano a tutti gli effetti professionisti del crimine. Nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno, intorno alle 4.20, la casa d’aste Sant’Agostino di Torino, in corso Tassoni, è stata presa d’assalto da una banda di ladri che, in appena quattro minuti, ha sottratto gioielli e orologi per un valore a base d’asta di circa 1 milione di euro. I malviventi – secondo quanto ricostruito dalla stessa casa d’aste dopo aver visionato le registrazioni delle telecamere – sono riusciti a bypassare i complessi sistemi di sicurezza dell’edificio. Una volta all’interno, nonostante l’attivazione dell’allarme, hanno agito con estrema rapidità: armati di pesanti mazze e di un flessibile, hanno infranto le vetrine per fare man bassa dei preziosi prima di darsi alla fuga a volto coperto. I carabinieri sono arrivati sul posto alle 4.29, ma i ladri si erano già dileguati. «È stato scioccante vedere le immagini del furto», ha commentato Vanessa Carioggia, titolare della casa d’aste torinese.
I lotti sottratti avrebbero dovuto essere battuti tra pochi giorni, nelle sessioni di martedì 9 e mercoledì 10 giugno. La selezione comprendeva pezzi d’alta manifattura italiana ed europea, con creazioni d’epoca in diamanti, smeraldi, zaffiri e rubini. Il danno economico stimato in un milione di euro è basato sulle stime di partenza e non tiene conto dei potenziali rilanci d’asta da parte dei collezionisti. L’azienda ha comunque fatto sapere di disporre di una capiente copertura assicurativa, già in fase di attivazione per tutelare i diritti e gli interessi dei clienti privati che avevano affidato i propri preziosi alla casa d’aste. Sul posto sono attualmente in corso i rilievi della scientifica.
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