Negozianti alleati contro la crisi
Si punta a nuovi centri commerciali naturali a Sant’Agostino e alla Pietraia
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ALGHERO. Il commercio algherese rialza la testa. Per superare la crisi, i commercianti della Riviera del corallo si organizzano e stringono alleanze. Lo zoccolo duro dell’economia cittadina scommette e punta sul sistema dei centri commerciali naturali. Dopo quello istituito in dicembre dagli operatori di via Sassari, via Carducci, via Giovanni XXIII, via Cagliari, via Vittorio Emanuele, via Genova, via Mazzini e via XX settembre, ora provano a organizzarsi anche a Sant’Agostino e alla Pietraia. Al di là del proprio tornaconto, in questo modo gli operatori si propongono all’amministrazione comunale e agli altri attori istituzionali, economici, sociali e culturali di Alghero come soggetto collettivo, portatore di interessi comuni a tutta la comunità in cui si trovano le loro attività, facendosi primi promotori di nuove azioni di promozione e valorizzazione del “quartiere territorio”. Giovedì primo febbraio a Sant’Agostino e venerdì 2 febbraio alla Pietraia si terranno due incontri pubblici promossi dall’amministrazione comunale. Sono rivolti a operatori economici e residenti e sono finalizzati all’avvio del percorso di costituzione dei centri commerciali naturali. L’auspicio di tutte le parti in causa è che la loro presenza possa contribuire a «valorizzare lo sviluppo dei quartieri attraverso la promozione e l’organizzazione di eventi e manifestazioni, operando in maniera congiunta e dialogando in modo organizzato con l’amministrazione comunale e partecipando ai tavoli di sviluppo del territorio». Il primo incontro è fissato per giovedì primo febbraio alle 14.45 al bar Agorà, a Sant’Agostino. Il secondo incontro si terrà venerdì 2 febbraio alle 15 nel salone parrocchiale di San Giuseppe, alla Pietraia. Sono già tanti gli operatori che hanno confermato la loro partecipazione agli incontri. Le assemblee sono «aperte a tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo e la qualità della vita nei due quartieri, a iniziare dai residenti». (g.m.s.)
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