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Pugni e calci per rubare un cellulare

Pugni e calci per rubare un cellulare

I carabinieri hanno arrestato due giovani pregiudicati con l’accusa di rapina

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ALGHERO. Nella sera di mercoledì scorso avevano aggredito un giovane algherese di 25 anni, pestandolo con pugni e calci, derubandolo del cellulare e cercando di portargli via anche l’automobile ma non c’erano riusciti perché le chiavi erano cadute e si erano perse nel buio.

Ora i presunti aggressori sono rinchiusi nel carcere di Bancali con l’accusa di rapina.

Si tratta di due giovani algheresi, di 23 e 29 anni, dei quali non sono state fornite le generalità, arrestati ieri dai carabinieri della stazione e del nucleo radiomobile della compagnia di via Don Minzoni.

I due, con precedenti penali, erano stati fermati, insieme a un terzo giovane la cui posizione è ancora al vaglio degli inquirenti, subito dopo il drammatico pestaggio del 25enne nelle vicinanze del luogo dove era avvenuta la rapina, nella zona a nord della città. Gli stessi militari avevano accompagnato la vittima dell’aggressione in ospedale in quanto sanguinante al volto dopo i ripetuti colpi ricevuti.

Una volta fermati e accompagnati in caserma i due erano stati sottoposti a perquisizione personale ed era spuntato il telefonino appena rubato.

La prova del reato che aveva fatto immediatamente scattere le manette ai loro polsi.

Il terzo giovane, incensurato, era stato trovato in possesso di un coltello a serramanico ed era stato denunciato per possesso di arma bianca. (g.o.)



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