fidelitat a l’alguer
Il vescovo di Barcellona alla premiazione di don Nughes
ALGHERO. Il Comune di Alghero assegna a don Antonio Nughes il premio “Fidelitat a l’Alguer”. Si tratta del riconoscimento con cui annualmente l’amministrazione comunale celebra un algherese che si...
2 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Il Comune di Alghero assegna a don Antonio Nughes il premio “Fidelitat a l’Alguer”. Si tratta del riconoscimento con cui annualmente l’amministrazione comunale celebra un algherese che si sia particolarmente distinto per l’attività di valorizzazione della cultura, della lingua e delle tradizioni algheresi. La cerimonia di premiazione è fissata per oggi alle 17.30 nel Teatro comunale Gavino Ballero. Don Antonio Nughes è uno dei più rappresentativi intellettuali algheresi, autore, ricercatore, cofondatore della Escola de Alguerés “Pasqual Scanu”. Nel 1980 ha ottenuto dall’autorità diocesana l’autorizzazione a celebrare la messa in algherese, che è diventata negli anni un rito tra i più sentiti dai fedeli. La sua produzione letteraria è vastissima e riflette gli interessi che spaziano dalla lingua, all’attualità, alla storia. Nel 1995 è stato nominato direttore dell’Archivio storico diocesano e direttore dell’Ufficio diocesano dei Beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Alghero-Bosa, con cui ha promosso importanti interventi di restauro, dalla cattedrale di Santa Maria al santuario di Valverde. Dal 2000 al 2011 è stato direttore del Museo diocesano di Arte sacra. Nel 2014 è stato tra i fondatori di “Edicions de l’Alguer”, con cui viene pubblicata l’opera “El Canonge Antoni Miquel Urgias i la societat algueresa entre el 700 e el 800”. Durante la cerimonia organizzata per la consegna a don Antonio Nughes dell’importante riconoscimento sarà presentato il volume dedicato al canonico algherese vissuto nell’800. Consegnerà il premio il sindaco Mario Bruno. Alla cerimonia parteciperanno il cardinale Lluís Martinez Sistach, arcivescovo di Barcellona, il vescovo di Alghero-Bosa, Mauro Maria Morfino, lo storico Antonello Mattone, e Alessandra Derriu, studiosa e ricercatrice. Modererà Carlo Sechi. (g.m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
