«Non abbassare la guardia sul fascismo»
ALGHERO. «Serve una delibera che vieti espressamente l’agibilità politica di gruppi neonazisti, neofascisti e razzisti». Smaltite le scorie di una campagna elettorale in cui il dibattito su fascismo...
1 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. «Serve una delibera che vieti espressamente l’agibilità politica di gruppi neonazisti, neofascisti e razzisti». Smaltite le scorie di una campagna elettorale in cui il dibattito su fascismo e antifascismo è stato centrale, c’è chi non abbassa la guardia. Alghero Antifascista, collettivo di recente istituzione, ritiene che esista ancora un pericolo di deriva che «si insinua attraverso le politiche e i decreti degli Stati che alimentano la paura dell’invasore straniero e si palesa nelle attività di gruppi organizzati che fomentano l’odio nelle piazze e la guerra tra poveri e poverissimi», come spiegano i rappresentanti dell’associazione. «Partiamo dalla nostra città e chiediamo una forte assunzione di responsabilità – aggiungono – per questo abbiamo protocollato le prime 150 firme». Ma al di là di questo primo passo, Alghero Antifascista ritiene che sia «importante un’azione sul territorio coordinata e condivisa, per cui abbiamo costruito un coordinamento antifascista in cui stanno convergendo diverse realtà, tra cui l’Anpi di Alghero». Il risultato è “Primavera Antifascista di Alghero”, un calendario “in progress” di eventi «al quale potranno contribuire tutte le organizzazioni che si riconoscono nell’antifascismo». L’appuntamento è per domani alle 18 a ResPublica. (g.m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google